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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Problemi dopo applicazione del pacemaker, due medici a processo per lesioni

Per il paziente è stato necessario un secondo intervento per ridurre un versamento che si era formato nella tasca realizzata dal cardiochirurgo

Un cardiochirurgo 56enne e una dottoressa del pronto soccorso 58enne sono a processo davanti al giudice monocratico del Tribunale di Rimini con le accuse di lesioni nei confronti di un paziente 67enne. L'uomo, nel 2012, era stato sottoposto dal primo sanitario a un intervento per l'applicazione di un pacemaker. L'operazione, nonostante la complessità per le pregresse condizioni sanitarie del paziente, era andata a buon fine mo dopo un paio di mesi si sono presentati i primi problemi. Il 67enne, infatti, era dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, dove era stato visitato dalla 58enne, a causa di un improvviso gonfiore e tumefazione della tasca realizzata dal chirurgo per impiantare il dispositivo medico. La dottoressa, tuttavia, aveva poi dimesso il paziente consigliandolo di farsi visitare approfonditamente dal cardiologo che l'aveva in cura. E' stato così che, l'uomo, ha scoperto che si era formato un versamento ed era stato necessario un secondo intervento chirurgico per aspirare l'ematoma. Ripresosi anche dalla seconda operazione, l'uomo ha così denunciato i due medici che lo avevano curato.

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