Cronaca

Processo Carim, ammessi i piccoli azioni e il Codacons come parti civili

L'udienza è stata rinviata al 30 luglio e come prosecuzione il 1 luglio quando il gup deciderà sul rinvio a giudizio

Nella mattinata di venerdì il gup Vinicio Cantarini, nel corso dell'udienza preliminare nel processo a carico degli ex amministratori della Cassa di Risparmio di Rimini ha respinto tutte le eccezioni preliminari, presentate dalle difese degli indagati, e ammesso Codacons e piccoli azionisti, 150 persone in tutto, come parti civili. Il pubblico ministero, Luca Betuzzi, ha chiesto il rinvio a giudizio per l'ex presidente del consiglio di amministrazione, Giuliano Ioni, l'ex direttore generale, Alberto Martini e l'ex vice direttore generale Carim, Claudio Grossi con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata ad un numero indeterminato di reati societari oltre mentre sono quelle di falso in bilancio le accuse per consiglieri e sindaci revisori Carim fino al commissariamento di Bankitalia. L'udienza è stata rinviata al 30 luglio e come prosecuzione il 1 luglio quando il gup deciderà sul rinvio a giudizio. 

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