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Protesta gas, l'appello di Federconsumatori ai parlamentari: "Meno tasse e bollette trasparenti"

"La situazione per i cittadini continua a essere difficile, giovedì ci sarà l'incontro con Sgr"

Meno tasse da pagare per usufruire delle utenze, bollette trasparenti, bonus e opportunità per i cittadini. La Federconsumatori continua a incontrare i parlamentari riminesi per portare all’attenzione della politica la situazione difficile di cittadini che si ritrovano bollette salate, spesso con cifre aggiunte che riguardano tassazioni sulle quali si potrebbe intervenire. "Dopo i senatori Marco Croatti del Movimento 5 Stelle edAntonio Barboni di Forza Italia, in questo fine settimana ci siamo incontrati e abbiamo sentito le onorevoli Elena Raffaelli Lega Nord e Giulia Sarti Movimento 5 Stelle - spiega Federconsumatori - Abbiamo evidenziato che una parte consistente delle famiglie italiane e riminesi ha difficoltà a sostenere i costi dell' energia ed a pagare le bollette, abbiamo esposto i punti della nostra azione rivendicativa iniziata con una raccolta firme ad inizio 2018 nella quale chiedavamo di: intervenire sugli oneri di sistema, vere e proprie tasse occulte, che insieme ai costi di gestione e imposte incidono sulla bolletta  per oltre il 50% (infatti ad aprile 2019 il prezzo del gas diminuisce ma aumentano gli oneri generali di sistema); non pagare nelle bollette le accise sulle dismissioni delle centrali nucleari, le agevolazioni per le imprese energifere, gli incentivi per le energie rinnovabili, i regini tariffari agevolati speciali per le Ferrovie. Taglio delle accise annunnciato e promesso in campagna  ellettorale".

Le richieste di Federconsumatori continuano con: rendere esigibili ed automatici i bonus energia e innalzzarli perchè oggi insufficienti nel loro ammontare per poter dare un vero aiuto alle famiglie e chi ne ha più bisogno; rivedere e trovare una soluzione equa al problema della morosità, nella maggior parte dei casi sono le imprese che non riescono, per vari motivi, a sostenere i costi dell'energia; intervenire sull'applicazione dell' Iva sulle accise anche in ragione di alcune sentenze e interrogazioni parlamentari. L' IVA oggi è al 10% e 22% e potrebbe aumentare ulteriormente a partire dal 2020, qualora vengano applicate le clausole di salvaguardia previste dalla legge di bilancio 2019; monitorare e informare i Consumatori sugli eventuali effetti della liberalizzazione del mercato del gas (e dell'energia elettrica) a partire da luglio 2020 per far si che la fine del mercato tutelato non diventi l'ulteriore occasione per fare profitti  sulle spalle dgli Utenti". 

Inoltre, Federconsumatori evidenzia che è stata anche l’occasione "per informare i Parlamentari locali dell'incontro che si è tenuto con la Società Gas Rimini, e degli impegni presi con la stessa, quello di effettuare delle verifiche sui contatori di rateizzare le bollette senza oneri a vantaggio degli utenti che ne facciano richiesta, di fornire una puntuale e corretta informazione sulle bollette . Su questi e gli altri impegni presi, mercoledì 10 aprile si farà una prima verifica di confronto".

Pertanto, certi che le nostre proposte possono veramente abbattere i costi delle bollette gas e luce, abbiamo chiesto ai Parlamentari  locali, sopratutto a chi in Parlamento rappresenta la compagine governativa, di farsi promotori di tali istanze al fine di  dare risposte certe per un efficace percorso di abbattimento dei costi della bolletta del gas e della luce ed un aiuto vero alle persone . 


 

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