La Provincia punta sul cicloturismo e investe oltre 6 milioni per migliorare le strade

Incontro tra Santi e i rappresentanti di Terrabici e Bike Hotels: "Le richieste dei turisti in bici si sposano con la valorizzazione dell'entroterra"

Il presidente della Provincia Riziero Santi ha incontrato venerdì mattina i rappresentanti dei Consorzi locali di Terrabici Emilia-Romagna e Bike Hotels. Lanfranco Morri e Claudio Righetti hanno illustrato la situazione di un settore in forte crescita e chiedono al Presidente della provincia di proseguire nell’impegno intrapreso di miglioramento della infrastruttura viaria che sta dando i primi riscontri positivi, per incrementare ulteriormente la domanda di mercato.

Quella della bikenomics è un settore in rapidissima espansione ed i turisti che arrivano nel nostro territorio e chiedono di potersi spostare in bicicletta sono sempre di più, anche grazie alla bicicletta elettrica che ha reso particolarmente importante l’incremento della domanda da parte del segmento over 60. Secondo i dati di Legambiente le presenze cicloturistiche rilevate in Italia nel 2018 raggiungono i 77,6 milioni (+41% rispetto al 2013), equivalenti all’8,4% dell’intero movimento turistico. I ricavi del cicloturismo toccano 7,6 miliardi di euro portando a 12 miliardi l’anno il valore attuale della ciclabilità in generale (+50% rispetto al 2017). Si stima che i turisti che viaggiano sulla propria bicicletta siano 1,9 milioni; i turisti che portano a seguito la bicicletta o la noleggiano a destinazione siano 4,2 milioni, per un totale di 6 milioni di cicloturisti, stranieri inclusi.

“Le richieste dei cicloturisti – dichiara il Presidente Santi - si sposano perfettamente con quell’offerta che si chiama valorizzazione dell’entroterra  e quindi le nostre colline e le nostre montagne e dei suoi tesori. I cicloturisti vogliono andare alla scoperta del nostro territorio, vanno alla ricerca dei borghi antichi e della nostra enogastronomia ricca di tipicità ed eccellenze. Vanno cioè proprio alla ricerca di quello che il nostro entroterra è in grado di offrire e di quello che da anni cerchiamo di far scoprire ai nostri tradizionali turisti attratti dal mare.

Quello del cicloturismo è però un mercato molto attento alla sicurezza e per questo dobbiamo rendere i percorsi lungo le nostre strade, oltre che belli, sicuri. Ho ascoltato con soddisfazione che ultimamente i feedback dei nostri ospiti che si spostano in bici sulle condizioni delle strade stanno migliorando, e questo grazie all’impegno dei Comuni e della Provincia che ha impostato un piano di investimenti 2019/2021 di svolta rispetto a quello degli ultimi 4 anni. Già da quest’anno investiremo oltre 6 milioni di euro nelle strade provinciali, risorse che indirizzeremo in base alle priorità che ci sono state indicate dagli stessi rappresentanti di Terrabici e Bike Hotels. I ritorni positivi sul nostro lavoro ci spronano ad andare avanti con un impegno se possibile ancora maggiore, anche perché siamo solo all’inizio di un ampio lavoro di manutenzione della nostra rete viaria complessiva con un piano pluriennale che contemplerà interventi su tutta la rete della viabilità provinciale e che coinvolgerà i percorsi turistici ciclabili.”

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