rotate-mobile
Cronaca

Regolamento di conti al pronto soccorso di Rimini, condannato l'accoltellatore

Il giudice ha ritenuto colpevole il 33enne riminese che ha ferito con un coltello un 26enne la sera del 27 ottobre

E' stato condannato a 2 anni e 20 giorni di reclusione, da scontare agli arresti domiciliari, il 33enne che lo scorso 27 ottobre ha aggredito un 26enne al pronto soccorso di Rimini. Ritenuto colpevole di lesioni aggravate il ragazzo, secondo quanto ricostruito, aveva colpito il rivale col quale aveva in sospeso un debito di 500 euro. Un accoltellamento avvenuto in due parti con un primo scontro all'interno di un bar di Miramare dove, i due, si erano messi a discutere per la restituzione del debito. Ne era nato un parapiglia con il 33enne raggiunto al volto da un tavolino scagliato dal 26enne e, per difendersi, il più grande ha afferrato un coltello dal bancone con il quale ha ferito di striscio il giovane che è poi fuggito. Con la lama ancora in tasca, l'aggressore si è quindi presentato al pronto soccorso per essere refertato e, qui, ha incontrato il 26enne e i suoi amici, che lo avevano accompagnato a loro volta in ospedale per essere medicato, che hanno iniziato a minacciarlo facendo poi nascere il tafferuglio che ha portato alla seconda coltellata che ha colpito il giovane sotto l'ascella sinistra.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Regolamento di conti al pronto soccorso di Rimini, condannato l'accoltellatore

RiminiToday è in caricamento