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Pesca acque interne: approvato il programma ittico 2013

La Regione Emilia-Romagna, con la legge 11/2012, ha imposto agli enti territorialmente competenti di adottare programmi annuali, da trasmettere alla Regione

La Giunta Provinciale ha approvato il “Programma ittico annuale della ‘provincia di Rimini” e il “Calendario Piscatorio 2013”. “Grazie all’attuazione delle recenti norme regionali – ha commentato l’assessore alla Tutela faunistica della Provincia di Rimini, Juri Magrini – stiamo affinando quel meccanismo di monitoraggio e tutela dei corsi d’acqua interni, diventato imprescindibile dopo “l’entrata” dei 7 comuni nel territorio provinciale".

"Infatti, l’Alta Valmarecchia ha “portato in dote”, tra i vari tesori ambientali e storico-culturali, anche un notevole volume di corsi d’acqua pescosi, particolarmente appetiti dai praticanti la pesca sportiva. Al tempo stesso, si è provveduto a ridurre gli adempimenti richiesti ai cittadini, così da rendere più semplice il rinnovo dell’attività. Una novità su tutte: la fine della licenza di pesca - aggiunge Magrini -. Fungeranno, infatti, da licenza la ricevuta dell’avvenuto pagamento della tassa di concessione, accompagnata da un documento valido”.

Il Programma ittico annuale è una novità assoluta. Infatti, la Regione Emilia-Romagna, con la legge 11/2012, ha imposto agli enti territorialmente competenti di adottare programmi annuali, da trasmettere alla Regione. I programmi ittici annuali individuano in particolare le specie di interesse gestionale presenti nei corsi d’acqua della zona e le forme di conservazione naturale di ciascuna specie; le zone di tutela della fauna ittica; i bacini di stoccaggio per le specie particolarmente invasive; l’entità dei ripopolamenti integrativi e le relative scelte tecniche; le modalità dell’apporto collaborativo delle associazioni piscatorie; la realizzazione di progetti finalizzati, volti alla tutela della fauna ittica e all’esercizio della pesca e dell’acquacoltura; gli interventi di salvaguardia e conservazione della fauna ittica, compresi quelli di ripristino e mantenimento degli ecosistemi acquatici; la quantificazione delle risorse finanziarie per la realizzazione delle attività previste nel programma.

Il Programma contiene anche il censimento annuale delle specie ittiche. La Provincia di Rimini, fra il 2003 e il 2012, ha creato una rete di censimenti ittio-faunistici con la precisa finalità di monitorare lo stato dei popolamenti ittici ed il loro andamento evolutivo, soprattutto in risposta all’antropizzazione dei territori. Ad oggi sono presenti 70 stazioni di campionamento “fisse” sul territorio in grado di monitorare eventuali scostamenti positivi o negativi nel rapporto biologico tra varie specie. Poter disporre di dati aggiornati sullo stato di salute della fauna ittica rappresenta la base conoscitiva indispensabile per poter progettare qualsiasi intervento gestionale. Il programma annuale consentirà un monitoraggio continuo di tutte le specie ittiche.

Nel programma vengono riportati anche l’entità dei ripopolamenti integrativi delle specie ittiche e le relative scelte tecniche.

Ci sono delle novità anche per quanto riguarda il calendario piscatorio 2013. Infatti, non è più necessaria la licenza di pesca per i residenti nella Regione Emilia-Romagna, ma è sufficiente la ricevuta del versamento della tassa di concessione (22,72 euro) e un documento d’identità valido. Non sarà richiesta alcuna autorizzazione ai minori di anni dodici se accompagnati da un maggiorenne munito di ricevuta di versamento e documento di riconoscimento; ai minori di anni diciotto, se in possesso di attestato di frequenza a un corso di avvicinamento alla tutela della fauna ittica e dell’ecosistema acquatico e all’esercizio della pesca, organizzato dalle associazioni piscatorie; a coloro che abbiano superato il sessantacinquesimo anno di età; ai soggetti previsti dalla legge104/92 (legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone portatrici di handicap); agli stranieri per la partecipazione a competizioni sportive e, infine, per la pesca a pagamento e per la pesca in spazi privati.

L’autorizzazione è valida sull’intero territorio nazionale; l’autorizzazione rilasciata nelle altre Regioni e nelle Province autonome di Trento e Bolzano ha validità sul territorio della Regione Emilia-Romagna. Il calendario 2013 ha provveduto anche a rendere più omogenee le dimensioni del pesce pescabile. La pesca con la bilancia (con rete quadrangolare di lato massimo 15 metri) è consentita solo in acque di categoria A. Nelle acque di categoria A, a protezione dei flussi migratori della fauna ittica e del novellame in particolare, dal 15 febbraio al 15 marzo di ogni anno, viene istituito il divieto di pesca con l’ausilio di ogni tipo di rete.

Nelle acque di altra categoria, fermi restando gli specifici periodi di divieto, la pesca è consentita secondo gi orari seguenti: dal 1 gennaio al 28 febbraio: dalle ore 7 alle ore 18; dal 1 marzo al 30 aprile: dalle ore 5 alle ore 19; dal 1 maggio al 31 maggio: dalle ore 4 alle ore 20; dal 1 giugno al 31 agosto: dalle ore 4 alle ore 21; dal 1 settembre al 31 ottobre: dalle ore 5 alle ore 19; dal 1 novembre al 31 dicembre: dalle ore 7 alle ore 18. Per la sola pesca dell’anguilla e del pesce gatto (consentita esclusivamente con l’uso della canna, nei tratti dei corsi d’acqua compresi nelle zone “B” e nelle acque di bonifica) il termine della giornata di pesca è stabilito alle ore 24.

Durante la pesca notturna dell’anguilla e del pesce gatto è vietata la detenzione di altre specie ittiche ad esclusione delle specie alloctone. Nelle acque interne delle zone “D” è vietato l’esercizio della pesca ad ogni specie durante il periodo compreso tra le ore 19 della prima domenica di ottobre e le 5 dell’ultima domenica di marzo. Infine, si raccomanda a tutti i pescatori di segnalare ogni possibile turbativa a carico degli ambienti acquatici con particolare riferimento a prelievi idrici abusivi, scarichi inquinanti, manomissione di alvei e sponde. La segnalazione può essere inviata all’ufficio Pesca della Provincia di Rimini, tel. 0541-716389/716300 La regolamentazione di pesca dell’anguilla qui riportata ha validità transitoria fino a nuove disposizioni della Regione Emilia Romagna.

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