Venerdì, 6 Agosto 2021
Cronaca

Braciere acceso in camera da letto, due famiglie intossicate dal monossido di carbonio

Quattro persone finite in ospedale nell'arco di 12 ore a causa delle pericolose esalazione del gas letale

E' di quattro persone finite in ospedale, appartenenti a due nuclei famigliari diversi, il bilancio delle pericolose esalazioni del monossido di carbonio che, in appena 12 ore, hanno visto i vigili del fuoco intervenire a Rimini e a Riccione. Il primo allarme è scattato verso le 22.20 di sabato, a Torre Pedrera, dove il personale del 118 è intervenuto in un'abitazione di via Barcarola. Qui due persone, secondo quanto emerso, hanno iniziato a sentirsi male e hanno chiamato aiuto. I sanitari, arrivati sul posto, hanno rilevato delle concentrazioni pericolose del gas e, dopo aver arieggiato gli ambienti, hanno chiesto l'intervento del 115. I due residenti sono stati portati in ospedale mentre, i vigili del fuoco, hanno individuato in un braciere a carbonella l'origine del monossido di carbonio. Gli intossicati, ricoverati in pronto soccorso, non sarebbero in pericolo di vita.

Situazione analoga nella tarda mattinata di domenica quando due 60enni, marito e moglie, hanno chiamato il 118 per dei malori. I sanitari sono accorsi a Riccione, in via Pelmo, dove hanno trovato gli anziani in serie condizioni a causa del gas inalato. Anche in questo caso sono intervenuti i vigili del fuoco che, attraverso gli strumenti, hanno individuato una pericolosa concentrazione del monossido di carbonio. Le ricerche, anche in questo caso, hanno individuato in un braciere a carbonella acceso nella camera da letto l'origine del gas. Gli anziani sono stati portati in pronto soccorso ma, al momento, non sarebbero in pericolo di vita.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Braciere acceso in camera da letto, due famiglie intossicate dal monossido di carbonio

RiminiToday è in caricamento