Non rispettano l'ordinanza anti-vetro, locali e negozi rischiano la chiusura

Per la seconda giornata della Notte Rosa il personale della polizia di Stato intervenuto in forze ai grandi eventi

Anche per la seconda giornata della Notte Rosa il personale della polizia di Stato della Questura di Rimini è intervenuto in forze per presidiare i grandi eventi e, allo stesso tempo, garantire la sicurezza delle migliaia di persone che, in tutta la provincia, si sono ritrovate sulla costa. Il più importante degli eventi è stato i concerti di Paola Turci, Noemi e Maria Antonietta svoltisi in Piazzale Roma a Riccione, evento a cui hanno partecipato diverse migliaia di cittadini e turisti giunti nella Perla Verde per trascorrere un lungo fine settimana in rosa. A Rimini, invece, diverse migliaia di persone hanno partecipato ieri anche all’altro appuntamento del sabato Rosa, quello del Kennedy Cake, organizzato tra i bagni 20 e 28 di Rimini, per il quale è stato assicurato uno specifico servizio di ordine e sicurezza pubblica. Anche nei comuni di Bellaria e di Cattolica il sabato della Notte Rosa è stato all’insegna della musica e dei concerti: a Bellaria si è infatti esibita la nota cantante Giusy Ferreri, mentre a Cattolica si è svolto lo spettacolo  di Shel Shapiro

Il Piano Sicurezza predisposto per l’evento riccionese di ieri prevedeva anche ieri l’allestimento e l’utilizzo della  control room allestita nel Punto operativo avanzato della Polizia di Stato in Piazzale Roma di Riccione, da dove è stato possibile seguire anche con gli occhi elettronici delle diverse telecamere installate sulla Piazza e sulle zone adiacenti le fasi di afflusso e deflusso delle persone. E’ stato inoltre potenziato il servizio di controllo dell’arenile effettuato da personale della Polizia di Stato, dai Carabinieri, e della Polizia Municipale a bordo di mezzi fuoristrada. Nella sola giornata di ieri a Riccione la Questura ha impiegato oltre 100 uomini della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Polizia Municipale, oltre al personale specialistico delle Unità operative di primo intervento e dei cinofili e artificieri della Polizia di Stato, impiegati già da alcuni giorni per effettuare bonifiche, sopralluoghi e ricognizioni. Le operazioni di bonifica dell’area sono iniziate infatti già nella prima mattinata, quando personale specializzato in materia di esplosivi ha effettuato i necessari sopralluoghi tecnici e sono proseguiti durante la durata dell’evento.

Secondo i dati della Questura, non si sono verificate particolari criticità anche se, come è emerso, i problemi più gravi sono stati dati dal mancato rispetto da parte di locali e minimarket dell'ordinanza di divieto della vendita di bottiglie di vetro. I punti dove si è registrato il picco di queste irregolarità sono stati quelli più prossimi alla zona del Marano, dove le Forze di Polizia lì presenti fin dal tardo pomeriggio hanno dovuto registrare una cospicua presenza di bottiglie di vetro in mano a giovani e giovanissimi. Si stanno già acquisendo gli elementi istruttori al fine di valutare l’eventuale adozione di un provvedimento ex articolo 100 tulps nei confronti del gestore di un locale della provincia, mentre verranno adottate specifiche disposizioni per rivedere le misure di safety e security al fine di garantire l’incolumità e la sicurezza dell’area, con particolare riferimento, agli avventori di quei locali.

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