Vendevano Rolex e gioielli in nero, maxi sequestro di beni a un riminese

L'imprenditore non avrebbe dichiarato incassi per 3,2 milioni di euro con un'evasione di Iva per 600mila euro e di Irap per 123mila euro

Operazione della Guardia di Finanza di Rimini che, nei giorni scorsi, ha eseguito un maxi sequestro di beni nei confronti di un riminese accusato di evasione fiscale che si è visto mettere sotto sequestro un immobile di Riccione e i saldi attivi dei conti correnti per un valore complessivo di 870mila euro. Secondo quanto emerso dall'indagine delle Fiamme Gialle, l'imprenditore era attivo nella compravendita di orologi di lusso, in particolare Rolex, e gioielli vari triangolando i flussi di denaro tra l'Italia e San Marino. L'accusa mossa all'uomo dai militari della Finanza è quella di aver effettuato una serie di vendite in "nero" non registrando incassi e profitti e, allo stesso tempo, non aver pagato le tasse su questi ultimi.

Secondo quanto accertato dal Comando Provinciale di Rimini l'imprenditore, in appena 3 anni, avrebbe messo in piedi un considerevole giro d'affari sommerso che, tra accertamenti bancari e le risposte fornite dagli acquirenti dei preziosi, si aggirerebbe sui 3,2 milioni di euro. Allo stesso tempo, l'uomo non avrebbe versato all'erario Iva per 600mila euro e Irap per 123mila euro con le Fiamme Gialle che hanno scoperto anche la disponibilità di 73mila euro di interessi attivi maturati sui depositi bancari sammarinesi il tutto occultato e mai dichiarato al fisco italiano. I Finanzieri, all’esito dell’operazione, constatato il superamento delle soglie di punibilità in sede penale, oltre alla denuncia del soggetto responsabile per il reato di omessa presentazione delle dichiarazioni d’imposta, hanno chiesto e ottenuto alla Procura della Repubblica di Rimini, l’applicazione del sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente del profitto dell’evasione accertata. Il Sostituto Procuratore della Repubblica di Rimini, Luigi Sgambati, preso atto delle conclusioni dei finanzieri, nonché sulla base degli elementi contenuti nei conseguenti avvisi di accertamento nel frattempo emessi dall’Agenzia delle Entrate di Rimini, ha formulato la specifica proposta di sequestro al GIP del Tribunale per un importo pari alle imposte complessivamente evase dal soggetto. 

Il provvedimento così emesso, è stato eseguito nei giorni scorsi dagli stessi Finanzieri di Rimini, con l’individuazione e l’apposizione del vincolo giudiziario ad un appartamento ubicato in una prestigiosa posizione nel comune di Riccione, di proprietà dell’indagato, oltre che ad alcuni saldi di conti correnti allo stesso riconducibili. Il patrimonio così sequestrato potrà consentire allo Stato, in caso di confisca, il ristoro del mancato introito delle ingenti somme illecitamente sottratte alla tassazione.  
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Chiara Ferragni stringe un accordo con gruppo di moda romagnolo: "I primi a credere in me dieci anni fa"

  • Il mondo della notte piange la scomparsa di Giancarlo Montebelli

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Scacco allo spaccio, sequestrati oltre 21 chili di stupefacente

  • Arrestato con l'accusa di aver abusato delle due cugine dodicenni, una rimane incinta

  • Guida Michelin 2021, le "stelle" brillano nel Riminese con una novità

Torna su
RiminiToday è in caricamento