Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Rimini ridurrà del 20% l'uso dell'auto grazie anche al Trc

I progetti del Piano urbano della mobilità sostenibile del Comune di Rimini, illustrati dall'assessore Roberta Frisoni

Nel futuro a breve di Rimini ci sono due poli intermodali: stazione e aeroporto. Per la prima ampliamento del parcheggio, entro l'anno, e una "sorta di piazza" davanti, con lo spostamento degli stalli delle biciclette di fronte all'entrata. E per il "Fellini", diverso accesso, con sottopasso della statale 16 per il collegamento al Trc. E pure una navetta senza conducente. Sono alcuni dei progetti del Piano urbano della mobilità sostenibile del Comune di Rimini, illustrati questa in mattina in commissione dall'assessore competente, Roberta Frisoni. Con focus sui trasporti pubblici che vivono intorno al Trc e al suo sviluppo fino alla Fiera e oltre. Il confronto sul Pums entra dunque nel vivo, articolandosi tra la mostra in piazza Cavour, la consultazione online per raccogliere le osservazioni dei cittadini, sei workshop tematici.

Fino alla discussione in consiglio comunale. Anche "un grande lavoro di raccolta dati". Sul Piano, entra nel dettaglio Alberto Dellavalle, dirigeente dell'ufficio Infrastrutture e grande viabilità, in regione sono più avanti solo Parma, che l'ha adottato, e Ravenna. Se al momento gli spostamenti dei riminesi vengono fatti al 72% con auto e moto, l'obiettivo è scendere al 50%, con la seconda metà spartita tra bici, tpl e piedi. Con Ferrovie dello Stato è stato concordato il potenziamento delle linee per Ravenna e Santarcangelo, ma il fulcro è il Trc, "in fase di completamento", che si intende estendere fino alla Fiera in percorso riservato. "Stiamo sviluppando il progetto e la sostenibilità della linea è positiva. Il Trc - sottolinea Dellavalle -  è la carta vincente per il tpl come alternativa all'auto". Ancora di più se esteso fino a Santarcangelo.

L'Amministrazione conta di completare "in tempi rapidi" il percorso fino alla Fiera. All'inizio il tracciato è simile a quello sud, infatti, ma poi insiste meno su area urbana. Per la zona Celle, ma anche per quella del ponte di Tiberio, si prevede poi una filovia leggera per mettere a sistema costa e hub Fiera, a servizio della città anche senza eventi al quartiere. E sfruttando i suoi numerosi parcheggi. Per il resto della rete tpl, si prevede un potenziamento per collegare i quartieri con i poli attrattori della città; un ridisegno delle linee, con anche sistemi a chiamata per la notte. Inoltre linee ad alta mobilità centro-periferia su corsie preferenziali. Oltre a sviluppare i sistemi condivisi di trasporto. Per il polo aeroporto, infine, anche più parcheggi e miglioramento dell'accessibilità pedonale-ciclabile e in cantiere, con lo sviluppo dei voli di linea, una navetta senza conducente su corsia dedicata per il collegamento con la stazione del Trc. E per il polo stazione, ridisegno della piazza per farlo passare.

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