Ritrovata la bici rubata a un ragazzino autistico, la mamma: "E' felice e ha fatto subito un giro"

Grazie all'appello lanciato dalla famiglia un passante ha notato la bici in centro storico e ha avvisato i genitori

Una richiesta d'aiuto partita dai social e diventata in poche ore una "missione" per tanti concittadini riminesi. La mamma di un ragazzino di 13 anni autistico, ha chiesto aiuto dopo il furto della bici del figlio in zona parco Marecchia. La mamma ha postato la foto della bicicletta spiegando la situazione e il grave danno subito: "Per nostro figlio quella bici era tutto". In poco tempo il suo post ha avuto settemila condivisioni e la fotografia è rimasta impressa anche al passante che l'ha notata parcheggiata in centro storico, martedì nel tardo pomeriggio, ritrovandola e facendo così tornare il sorriso al ragazzino.

Rubata la bici a un ragazzino autistico, l'appello della mamma

"Siamo felici e non mi aspettavo che da un semplice post potesse nascere tutta questa solidarietà e soprattutto ritrovare la bici - racconta la mamma - ci speravamo, ma non nutrivamo grandi aspettative". E, invece, martedì quando Annalisa ha controllato il suo profilo social ha visto le foto della bici postate dal passante con le indicazioni utili a recuperarla. "Ci siamo messi in contatto e siamo andati subito a destinazione. Questo signore aveva notato la bici in una specie di androne di una palazzina del centro storico e aveva fatto qualche scatto per avere conferma. Abbiamo così chiesto l'intervento dei carabinieri che ci hanno aiutati e hanno fatto scendere la persona che l'aveva presa, un signore abbastanza grande che ha detto di averla portata via credendo fosse abbandonata".

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Una giustificazione che ha lasciato tutti perplessi, ma la famiglia ha preferito voltare pagina. "Ci è sembrato un po' strano perché dentro al cestino ci sono dei biglietti con scritto che nostro figlio è affetto da autismo e i nostri numeri di telefono, ma abbiamo preferito lasciare perdere, siamo felici così e ringraziamo davvero tutti di cuore per come ci hanno aiutati. Nostro figlio ha ritrovato il sorriso e la prima cosa che ha fatto è staton un lungo giro in sella alla sua bicicletta".

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