Sciopero nelle festività di Pasqua per i 31 lavoratori della Metro

Il sindacato: "Dopo decenni non è stato sottoscritto il contratto integrativo aziendale, continuano i tagli al costo del lavoro"

I sindacati Filcams Cgil di Rimini, Fisacat Cisl Romagna e Uiltucs Uil Rimini proclamano lo sciopero alla vigilia di Pasqua per i lavoratori della Metro Italia Cas & Carry dopo ll’esito del negoziato sul Contratto Integrativo Aziendale. A Rimini è perciò proclamato sciopero per i 31 dipendenti della filiale di Via Tolemaide per l’intero turno di lavoro del 19 aprile.

In una nota i sindacati spiegano: "Per la prima volta, dopo decenni di relazioni sindacali strutturate e di contrattazione integrativa, l’attuale dirigenza di Metro non ha voluto sottoscrivere con le Organizzazioni Sindacali il Contratto Integrativo Aziendale. Un atto grave che si è consumato dopo mesi di trattativa surreale, in cui l’impresa ha esclusivamente ribadito le proprie posizioni in un monologo sordo alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori. A ottobre del resto, il nuovo gruppo dirigente si è permesso, senza neanche aver mai visto un magazzino e, per stessa ammissione dell’impresa, non avendo ancora definito gli obiettivi, di disdettare il contratto integrativo.

Quattro i punti principali su cui l’impresa non ha voluto ascoltare: organizzazione del lavoro, premio variabile, orario di lavoro, ristrutturazioni e chiusure di punti vendita.

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Davanti alle pregiudiziali poste dall’azienda ogni mediazione è risultata impossibile e gli effetti che la disdetta produrrà saranno a carico delle lavoratrici e dei lavoratori, l’ennesimo atto dell’azienda che punta a tagliare sul costo del lavoro. Le Segreterie Nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs – unitamente alla delegazione trattante e alle strutture territoriali – non possono esimersi dal chiamare le lavoratrici e i lavoratori alla lotta affinché l’azienda muti radicalmente il proprio atteggiamento. Conseguentemente si proclama una giornata di sciopero nazionale per il 19 aprile  si dispone un pacchetto di ulteriori 8 ore di sciopero da organizzarsi a livello territoriale e di magazzino secondo le modalità ritenute più opportune e consone".
 

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