Scuola, un bando per l'accoglienza anticipata e posticipata degli alunni

Un servizio che sarà svolto da una ditta specializzata e rimodulato alla luce dell'esperienza dello scorso anno

Scade mercoledì 12 ottobre la possibilità di presentare la domanda per usufruire anche per l’anno scolastico 2016 – 2017 del servizio di accoglienza anticipata e posticipata rispetto all’orario scolastico per gli alunni delle scuole statali di Rimini. Un servizio che sarà svolto da una ditta specializzata e rimodulato alla luce dell’esperienza dello scorso anno e che entrerà in funzione dal 17, dal lunedì al venerdì, nelle giornate di lezione previste dal calendario scolastico. L’accoglienza sarà di trenta minuti prima e dopo lo svolgimento delle lezioni, mentre il rapporto animatori - alunni è fissato da un minimo di un educatore ogni undici alunni al massimo di un animatore ogni venticinque alunni.

Le tariffe sono state differenziate a seconda della numerosità dei gruppi e della scuola frequentata. Nella scuola primaria la tariffa sarà di 35,40 euro al mese per gruppi da 11 a 14 alunni che scenderà a 26 euro per gruppi di almeno 15 alunni. Nella scuola per l’infanzia la tariffa sarà di 36 euro al mese per gruppi da 11 a 14 bambini e per gruppi di almeno 14 bambini la tariffa sarà a 26,40 euro. Lo scorso anno, come si ricorderà, erano stati attivati due moduli tariffari: per il servizio da 30 minuti si pagavano 40 euro al mese, 20 euro invece per il servizio da 15 minuti. Le famiglie interessate possono scaricare il modulo di iscrizione anche dal sito web del Comune di Rimini e rivolgersi alle segreterie scolastiche che hanno il compito di raccogliere le domande.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Come si ricorderà, l’esigenza di predisporre un servizio di accoglienza anticipata e posticipata da parte del Comune di Rimini era emersa lo scorso anno quando i dirigenti scolastici comunicarono l’impossibilità di proseguire nell’organizzazione del servizio che fino ad allora era avvenuto con personale Ata chiedendo all’Amministrazione Comunale di farsene carico. Cosa che avvenne con quella prima esperienza, ora rimodulata e riproposta, per consentire così alle famiglie di poter disporre di orari più flessibili e compatibili con le esigenze di lavoro nell’accompagnamento dei figli a scuola.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Continuano a crescere i nuovi positivi, Rimini tra le province peggiori in regione

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Dipendente positivo al coronavirus, il pub chiude per fare i tamponi a tutto il personale

  • Aeroporto, nuovo volo al Fellini con partenza da dicembre

  • Coronavirus, contatti diretti e indiretti: cosa fare se sospetto di essere stato contagiato?

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento