Rimini si candida per sperimentare un nuovo servizio di taxi sharing

La nuova app servirà ad effettuare il servizio di taxi-sharing a chiamata con modalità tariffaria condivisa

Nella seduta di martedì, la Giunta comunale ha approvato un memorandum d’intesa con la start up ‘Shotl’ mirato a testare, nell’area di Rimini, un sistema sperimentale di taxi sharing. Si tratta di una inedita iniziativa che vede l’incontro da una parte del Comune di Rimini, impegnato con i suoi strumenti di programmazione e con i suoi progetti, a valorizzare percorsi di valorizzazione di mobilità sostenibile di implementazione di sistemi innovativi per il servizio di trasporto, e dall'altra una delle start up innovative che si stanno facendo strada nell'ambito delle nuove forme di mobilità, la catalana “Shotl”, interessata a sperimentare proprio a Rimini la sua nuova app con un progetto pilota finalizzato a incrementare e rendere più efficiente la condivisione del taxi tra più utenti (taxi-sharing).

Shotl ha scelto Rimini come territorio di interesse in cui testare questo progetto pilota, per le sue caratteristiche di appeal turistico e di mobilità sostenibile. Una sperimentazione che si inserira' nella candidatura di Shotl al progetto SME, Instrument della Commissione europea, nell'ambito del progeto Horizon 2020. In data 10 e 11 agosto i rappresentanti della Start-Up Shotl sono venuti in visita a Rimini, durante i quali si sono organizzati due workshop in cui hanno partecipato, oltre ad una delegazione del Comune di Rimini, stakeholders, esperti di settore, cittadini e la cooperativa taxi maggiormente rappresentativa di Rimini, al fine di conoscere le peculiarità del contesto sociale e territoriale di Rimini e di verificare i presupposti per una sperimentazione del sistema. Il Comune di Rimini riconosce le potenzialità e l'innovazione del sistema Shotl, la cui applicazione può contribuire ad efficientare l'offerta del servizio taxi rivolto a turisti e cittadini, coerentemente con le politiche e le azioni già messe in campo dall'Amministrazione comunale nell'ambito del miglioramento dei servizi di mobilità, sui quali da tempo pone attenzione.

La sperimentazione, che potrà essere implementata in caso di aggiudicazione dei fondi europei da parte della start-up - consisterà nel fornire il software, da parte di Shotl, che verrà installato a bordo degli operatori dei taxi che ne richiederanno l'utilizzo, per effettuare il servizio di taxi-sharing a chiamata con modalità tariffaria condivisa (tariffa che attualmente è già presente sul nostro territorio). L'utente potrà usufruire del servizio tramite la prenotazione della corsa condivisa attraverso l'utilizzo dell'app Shotl installata sullo smartphone. La corrispondenza tra i punti di forza della start up e gli obbiettivi del Comune di Rimini nell'ambito della riduzione del numero di mezzi circolanti e dell'implementazione della mobilità sostenibile, sono formalizzati attraverso la sottoscrizione del memorandum di intesa approvato dalla Giunta.

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