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Tentano la truffa del “falso incidente” ai danni di un’invalida. Due nomadi nei guai

I fatti risalgono allo scorso 12 agosto quando l'anziana automobilista, spaventata, si è presentata ai carabinieri di Rimini raccontando che, dopo uno "strano" incidente stradale, le presunte vittime le avevano chiesto 1500 euro di risarcimento danni.

Individuati e denunciati dai carabinieri due nomadi che, dopo aver insegnato un finto incidente, hanno minacciato un’anziana invalida per farsi consegnare i soldi del risarcimento dei danni. A finire nella rete dei Carabinieri sono stati una romana 22enne, di origini nomadi, e lo zio 52enne. I fatti risalgono allo scorso 12 agosto quando l’anziana automobilista, spaventata, si è presentata ai carabinieri di Rimini raccontando che, dopo uno “strano” incidente stradale, le presunte vittime le avevano chiesto 1500 euro di risarcimento danni.

Il sinistro era avvenuto lo scorso 27 luglio in via Roma, sempre a Rimini, dove i due truffatori avevano affiancato il veicolo della loro vittima e, dopo aver fatto fermare l’anziana, avevano inscenato la classica sceneggiata. I due sostenevano, infatti, che la donna era andata a sbattere contro la loro auto e, per evitare di far intervenire i vigile che avrebbero tolto la patente all’anziana, avevano preteso 350 euro per chiudere la questione. Spaventata, la signora aveva consegnato i contanti ai due che, credendo di spennare ancora di più l’anziana, nei giorni successivi erano tornati alla carica con numerose chiamate per chiedere ulteriori soldi.

All’ultima richiesta di 1200 euro, per evitare di denunciare l’incidente all’assicurazione sostenendo che avrebbe fatto alzare la classe di merito dell’anziana, la vittima ha deciso di rivolgersi ai carabinieri. Dopo aver dato appuntamento ai truffatori per la consegna dei contanti, all’incontro si sono presentati anche i militari dell’Arma che hanno bloccato in flagranza la 22enne. Portata in caserma, la giovane ha poi ammesso le sue responsabilità e permesso di identificare il suo complice. Per entrambi è scattata la denuncia a piede libero per truffa aggravata in concorso.

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