Il branco degli stupratori aveva già colpito un'altra coppia di turisti

Nel mirino dei nordafricani erano finiti un ragazzo e una ragazza di Varese con lei che si è salvata per un soffio dalla violenza sessuale

Emergono nuovi ed inquietanti dettagli sul branco di stupratori che, lo scorso fine settimana, ha violentato una turista polacca e un transessuale peruviano a Miramare. La banda di nordafricani, infatti, era già entrata in azione prima di Ferragosto con un modus operandi molto simile rispetto agli ultimi avvenimenti. Il branco di giovani, nella notte dello scorso 12 agosto, era sempre nella zona di Miramare quando, in via Vienna, ha accerchiato una coppia di Varese. Lei 30 anni e lui 32 si sono trovati in mezzo ai quattro stranieri che, senza remore, hanno affrontato l'uomo con un coccio di bottiglia per farsi consegnare il portafoglio. Non contenti del portamonete, hanno quindi inseguito la donna arrivando ad afferrarla nelle parti intime ma, solo per un soffio, la 30enne è riuscita a divincolarsi e a mettersi in salvo. La coppia, il giorno successivo, si era poi presentata alla Stazione dei carabinieri di Miramare per sporgere denuncia e raccontare quanto accaduto. Ora, quell'episodio, è stato inserito nel fascicolo per il duplice stupro e l'aggressione del giovane polacco perché per modalità e luogo dove si è consumata, ha molte cose in comune con l’aggressione in spiaggia

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