menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Vaccini, l'Emilia Romagna accelera: meno scorte per immunizzare gli anziani

L'assessore Donini: Abbiamo somministrato tante dosi perché riteniamo che ad aprile ne arriveranno tante e potrebbe diminuire la necessità di trattenere vaccini per le seconde dosi"

L'Emilia-Romagna accelera sui vaccini, anche a costo di ridurre le 'scorte' di emergenza. Sulle 779.340 dosi ricevute finora, quelle somministrate in regione sono 695.655, l'87,2% del totale. Le persone ormai 'coperte' con le due dosi sono attorno a 243.000. "Ne abbiamo somministrate tante perché abbiamo ragione di ritenere che ad aprile arriveranno tante dosi e potrebbe diminuire la necessità di trattenere vaccini per le seconde dosi", spiega l'assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini. Ma questo primo "scatto" (si punta però di arrivare a breve a 20.000 dosi al giorno) è dovuto anche al fatto che i "punti vaccinali sono tanti e funzionano bene", come sottolinea Donini, martedì in audizione in commissione regionale Sanità. L'obiettivo principale della campagna è ora completare gli over 80 (attualmente "siamo al 71-72% sulla prima dose") anticipando gli appuntamenti già presi grazie all'aumento delle dosi in arrivo. Ma i primi frutti della campagna, in particolare su personale sanitario e degenti Cra, già si vedono: la quota di medici e infermieri contagiati nelle ultime settimane è dello 0,8%. "Solo a dicembre era il 7% del totale", ricorda Donini. Ma soprattutto "non stiamo registrando più alcun decesso tra i residenti delle Cra", purtroppo una categoria che ha conosciuto molte vittime nelle precedenti ondate ma che ora è completamente vaccinata.

Quanto alla lista di riserva per le vaccinazioni con persone "da chiamare da un'ora all'altra in modo da non sprecare neanche una dose", la Regione ha dato mandato alle aziende, alla luce della ordinanza del commissario Figliuolo, di compilare "elenchi dei riservisti, composti da coloro che erano già prenotati nei giorni successivi o comunque che potevano prenotare essendo della stessa categoria dei vaccinandi". Non persone 'a caso' insomma, sottolinea Donini, ma ricomprese delle stesse categorie a rischio di coloro che sostituiscono all'ultimo momento in caso di rinuncia. (fonte Dire)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cura della persona

Soap brows, la nuova tendenza per sopracciglia perfette

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento