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Violazioni ambientali, ben 130 sanzioni nei primi sette mesi

Nei primi sette mesi del 2012 sono state emesse 130 ordinanze di ingiunzione, sanzionatorie di violazioni delle normative vigenti in materia ambientale

Nei primi sette mesi del 2012 sono state emesse 130 ordinanze di ingiunzione, sanzionatorie di violazioni delle normative vigenti in materia ambientale. E' quanto rende noto l'ssessorato all'Ambiente della Provincia di Rimini, specificando che le ordinanze di ingiunzione sono l'ultimo atto stragiudiziale emesso laddove si accertano, da parte dei soggetti incaricati, comportamenti illegittimi da parte di privati, imprese, eccetera.

Le violazioni più numerose riguardano i rifiuti (e le sanzioni puniscono maggiormente comportamenti quali l'irregolare tenuta dei registri di carico e scarico, l'errata compilazione dei formulari di identificazione per il trasporto dei rifiuti, lo smaltimento di veicolo fuori uso, l'abbandono incontrollato di rifiuti, ecc.); la tutela delle acque (per il superamento dei limiti fissati, mancanza di autorizzazione allo scarico, ecc.); non mancano poi violazioni riguardo la tutela del suolo in generale, l'utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici, ecc.

Le ordinanze ingiunzioni emesse nel 2012 hanno portato nelle casse dell'Ente, la somma di poco più di 52mila euro (contro i 60mila euro accertati), a conferma della fondatezza degli atti sanzionatori, regolarmente pagati (o in corso di pagamento) dai destinatari che hanno rinunciato all'impugnazione innanzi all'Autorità Giudiziaria. Nel 2011, le ordinanze di ingiunzione emesse sono state 96.

Questo dato tuttavia, non coincide con il numero delle violazioni commesse ed accertate nei rispettivi anni, in quanto l'ordinanza ingiunzione viene emessa, comunque entro il termine di prescrizione quinquennale, a seguito della disamina degli scritti difensivi proposti da parte del presunto trasgressore, della sua audizione personale, qualora richiesta, dalla disamina delle controdeduzioni elaborate dall'organo di polizia che ha elevato la sanzione.

Il lavoro necessario per gestire le procedure sanzionatorie in materia ambientale, coinvolge ed occupa personale del Servizio Politiche Ambientali, Servizio Affri Generali legale e Patrimonio, oltre ad un collaboratore esterno. L'obiettivo dell'Assessorato in questo mandato, è quello di ottimizzare le procedure gestionali delle sanzioni amministrative in materia ambientale: entro il biennio 2011-2012 dovranno essere conclusi i procedimenti avviati negli anni dal 2006 al 2010. A regime dovranno essere ridotti al minimo i tempi di conclusione dei procedimenti sanzionatori.


"Ritengo che il grande sforzo e l'impegno profuso dagli uffici per il raggiungimento di questo obiettivo, meriti grande apprezzamento anche da parte dei cittadini: concludere in tempi ragionevoli, e non solo entro quelli di prescrizione, rappresenta un gesto di civiltà nei confronti dei cittadini contravvenzionati, i quali solo così possono validamente difendersi, senza dover attendere anni dall'accertamento  del loro comportamento; e solo così può realizzarsi quella auspicata (e tempestiva) finalità educativa della sanzione"

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