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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Rimini Yacht, parte dell'inchiesta passa a Bologna

Passa alla Procura di Bologna uno spezzone, quello relativo al 'tesoretto', dell'inchiesta riminese su Giulio Lolli, il titolare della Rimini Yacht indagato ed attualmente latitante

Passa alla Procura di Bologna uno spezzone, quello relativo al 'tesoretto', dell'inchiesta riminese su Giulio Lolli, il titolare della Rimini Yacht indagato per delinquere finalizzata alla truffa, furto, simulazione di reato, estorsione, bancarotta fraudolenta ed attualmente latitante. In questo spezzone è indagato per riciclaggio un amico di Lolli, un bolognese di 37 anni. Il tesoretto era stato individuato lo scorso settembre in una cassetta di sicurezza della Banca Carisbo a Bologna.

Secondo gli inquirenti, il tutto, per un valore di circa 300mila euro, probabilmente sarebbe servito a pagare le necessità e magari la latitanza all'estero. Ora il Tribunale di Rimini ha convalidato il sequestro dichiarando però la propria incompetenza per territorio in favore del Tribunale di Bologna. Il sequestro ha dato un’importante accelerazione alle indagini, sia perché ha consentito di delineare un determinato quadro di relazioni e di favoreggiatori, sia perché ha sottratto al noto imprenditore della nautica di lusso consistenti fonti di liquidità.

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