Cronaca

Ripartenza della cultura a maggio, il comune di Rimini ci spera e si prepara

I musei hanno già allestito "un ampio calendario" di visite guidate per scoprire la bellezza della città: da quella romana a quella del '600 fino ai "due riminesi nel mondo", il regista Federico Fellini e l'illustratore Renè Gruau

Maggio sia "il giro di boa" per "l'inizio di una nuova stagione d'arte, di cultura e di spettacolo". È l'auspicio che lancia l'assessore alla Cultura del Comune di Rimini Giampiero Piscaglia mentre in queste ore il ministro Dario Franceschini si sta confrontando con il comitato scientifico per definire i protocolli e le regole, "con ipotesi di maglie piu' larghe per quanto riguarda la capienza massima consentita nei locali al chiuso o all'aperto rispetto a quanto ipotizzato in una prima fase". Non piu' dunque il paletto del 25% della capienza, per un massimo di 200 posti nei locali al chiuso e 500 all'aperto. "L'augurio", prosegue l'assessore, e' che "le richieste di Franceschini possano trovare un riscontro nelle indicazioni dei tecnici, per rendere davvero sostenibile a livello di gestione organizzativa ed economica la ripartenza". Rimini attende dunque la definizione di "linee guida chiare per poter essere nelle condizioni, quando la situazione epidemiologica lo consentira', di riaccendere subito le luci dei nostri luoghi d'arte e di cultura, partendo gia' da maggio". La citta' e' pronta, "con protocolli gia' messi a punto per garantire per usufruire delle nostre proposte in piena sicurezza". Infatti i musei hanno gia' allestito "un ampio calendario" di visite guidate per scoprire la bellezza della citta': percorsi attraverso la Rimini romana, seguendo gli artisti del Trecento riminese, quelli della corte dei Malatesta e della Rimini del Seicento, fino ai "due riminesi nel mondo", il regista Federico Fellini e l'illustratore Rene' Gruau, al secolo Renato Zavagli Ricciardelli delle Caminate.

A questi si aggiungono le visite guidate ai Palazzi d'arte Rimini e al Teatro Galli, dove in questi giorni sono in corso le prove dell'Aroldo, l'opera di Giuseppe Verdi che sara' allestita alla fine di agosto. "Stiamo intanto progettando l'estate- conclude Piscaglia- quando riproporremo la formula delle arene diffuse sul territorio, dopo la fortunata esperienza dello scorso anno. Noi siamo pronti".

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