Riprese le ricerche del cacciatore scomparso, al lavoro le squadre cinofile

Nessuna traccia del 68enne di Santarcangelo che ha fatto perdere le proprie tracce dal pomeriggio di mercoledì

Sono riprese all'alba di venerdì le ricerche di Giovanni Succi, il cacciatore 68enne di Santarcangelo che ha fatto perdere le proprie tracce dal pomeriggio di mercoledì nei boschi di Poggio Torriana. Le squadre dei volontari della Croce Rossa, dei vigili del fuoco, della Protezione Civile e dei carabinieri sono tornate a battere l'area attorno all'auto dell'uomo, un Fiat Qubo ritrovato parcheggiato in una strada sterrata nei pressi di via Paverani. Sono una cinquantina gli uomini impegnati nella ricerca e, nel pomeriggio, sono attesi ulteriori rinforzi col supporto delle squadre cinofile per cercare di rintracciare il 68enne e i suoi due cani di razza breton scomparsi insieme al cacciatore.

Nella giornata di giovedì si era alzato in volo anche l'elicottero della Guardia di Finanza per le ricerche dall'alto, ma senza esito, e Il personale del 115, intervenuto con le squadre dei sommozzatori, ha valutato anche di cercare il santarcangiolese in un bacino idrico poco lontano ma, secondo quanto emerso, intorno allo specchio d'acqua non sono state trovate impronte nel fango e si è escluso di dragare il fondo del lago.

Succi, secondo quanto emerso, era uscito con degli amici per una battuta di caccia nella mattinata di mercoledì ma, dopo pranzo, si era staccato dal gruppo insieme ai suoi due cani. Solo nella prima serata di ieri, non vedendolo tornare a casa, il figlio ha dato l'allarme alle forze dell'ordine ed è scattato il protocollo di ricerca coordinato dalla Prefettura di Rimini. Quasi subito è stata trovata l'auto del cacciatore ma, del 68enne e dei cani, si è persa ogni traccia e, fino a notte fonda, sono proseguite le ricerche. Il cellulare dell'uomo risultava attivo e, il segnale, proveniva sempre dalla zona del ritrovamento del Fiat Qubo. Nonostante l'impegno dei soccorrito, il telefonino non è stato ritrovato e nel pomeriggio di giovedì, molto probabilmente a causa della batteria scarica, il segnale è stato perso.

L'auto del cacciatore è stata ispezionata dai carabinieri della Compagnia di Novafeltria e, nell'abitacolo, non sono stati trovati elementi utili e, all'appello, manca il fucile da caccia. Resta anche il mistero sulla sorte dei due cani del 58enne anche se, nella mattinata di giovedì, due animali sarebbero stati visti vagare nella zona ma non è stato possibile catturarli per identificarli con certezza.

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