Riqualificazione del porto, la Giunta candida il progetto al bando regionale Feamp

Il progetto, che interessa le banchine portuali di Via Destra del Porto e Via Sinistra del Porto compresa fra il Ponte della Resistenza e il mare, propone diversi segmenti di intervento

La Giunta comunale ha approvato il progetto da candidare al bando regionale FEAMP 2014-2020, che si propone attraverso fondi europei di sostenere gli investimenti delle Amministrazioni Comunali volti a migliorare le infrastrutture dei porti di pesca, per migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati, accrescere l’efficienza energetica, contribuire alla protezione dell’ambiente e migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro. Il progetto, che interessa le banchine portuali di Via Destra del Porto e Via Sinistra del Porto compresa fra il Ponte della Resistenza e il mare, propone diversi segmenti di intervento, che si inseriscono nel più ampio piano per la riqualificazione complessiva dell’area portuale di Rimini. L’obiettivo è quello di riordinare e separare, mettendole in sicurezza, le diverse funzioni e destinazioni che la caratterizzano (quelle legate alla pesca, quelle turistiche e di diporto) e restituire al Porto un linguaggio architettonico omogeneo che possa però valorizzare i luoghi di maggior pregio come, ad esempio, il Faro. Il fondo mette a disposizione fino ad un massimo di un milione di euro di contributi.

Molo di Levante – “Palata” -  Il progetto prevede la riqualificazione della pavimentazione della banchina del molo e del percorso pedonale sopraelevato adiacente alle due strutture. La nuova pavimentazione sarà realizzata in composto architettonico; nel percorso pedonale sopraelevato verrà invece realizzata una nuova pavimentazione in legno.
Molo di levante – “Capitan Giulietti” -  Essendo un’area con promiscuità dei flussi, la riqualificazione prevede di “evidenziare” la fascia di banchina di pertinenza delle barche con un rivestimento in resina di colore azzurro. E’ inoltre prevista la messa in sicurezza dei parabordi e delle bitte.

Ingresso banchina del “Porto di pesca” - Anche in quest'area la parte di banchina più vicina all’acqua, per una larghezza di 3,50 m, sarà colorata di azzurro attraverso un rivestimento di resina acrilica. Sarà individuata una seconda fascia di lavoro, destinata al transito dei muletti impegnati nelle operazioni di scarico e carico del pescato dalle barche alle celle frigorifere dei camion. L’ingresso alla banchina portuale sarà riorganizzato e riqualificato, sempre nell’ottica della separazione dei percorsi. A confine con l'area Molo di levante “Capitan Giulietti”, saranno collocati dei dissuasori in acciaio, che impediranno il transito dei veicoli non autorizzati. Sarà collocata una tettoia dotata di pannelli fotovoltaici a copertura dell'isola ecologica. Questi interventi miglioreranno la sicurezza e le condizioni di lavoro e permetteranno di accrescere l’efficienza energetica. Questo tratto sarà “schermato” con una barriera verde, per garantire un migliore inserimento paesaggistico. Il progetto prevede l’ampliamento dell’attuale barriera verde costituita da tamerici, siepi e cespugli con nuove alberature. Sarà anche riqualificato l’impianto di illuminazione.

Molo del “Faro” - Il progetto prevede la realizzazione di una piazzetta pavimentata in pietra, in parte selce e in parte porfido, al di sotto del Faro, per ricucire anche i percorsi della piccola darsena ad essa adiacente. Sul lato a mare della piazzetta saranno messi a dimora 5 nuovi alberi di Gelso all’interno di nuove aiuole perimetrate da cordoli in acciaio corten. E’ prevista anche la realizzazione di un nuovo impianto di pubblica illuminazione. Di fronte all’abitazione del custode,  sarà completata la pavimentazione in cubetti di porfido dell’area, creando così una seconda piazzetta a ridosso del canale.

Banchina in destra “ormeggio operatori” - La finalità principale dell’intervento è quella di mettere ordine ed aumentare la sicurezza di questa parte della banchina, identificando con chiarezza le varie funzioni e destinazioni d’uso. Si interverrà anche sull'organizzazione e mobilità dei veicoli: saranno riorganizzati gli accessi alla banchina e istituiti dei precisi sensi di circolazione di ingresso e uscita dall’attigua Via Destra del Porto, per migliorare la sicurezza degli operatori della pesca.

Banchina in sinistra “ormeggio operatori” - Nella banchina in sinistra si interverrà con mattoni pieni e ciottolo di fiume non sarà possibile realizzare in tale area la fascia colorata di azzurro di pertinenza delle barche attraccate, ma si potrà intervenire solo con i due materiali. Lungo le banchine saranno realizzate nuove isole ecologiche in cui verranno posizionati contenitori di raccolta dei rifiuti speciali prodotti dai pescatori, con lo scopo di organizzare e ottimizzare la raccolta dei rifiuti derivanti dalle lavorazioni del settore. Nell’area dove si volgono le operazioni di scarico e carico del pescato, verrà realizzata una “pensilina fotovoltaica”, delle dimensioni di 14,20x3,50 m, a copertura dell'isola ecologica. L'energia elettrica prodotta sarà impiegata per alimentare le macchine di produzione del ghiaccio e le celle frigorifere dei camion.

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