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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Misano Adriatico

Fornisce false generalità ai carabinieri, ma con quel nome era già finito nei guai

Il lavapiatti aveva dato in escandescenza nel ristorante dove lavorava armato di machete e coltello

Nel pomeriggio di lunedì, a Misano Adriatico, i carabinieri della Stazione hanno arrestato un 27enne senegalese domiciliato a Riccione. Lo straniero, al momento di essere identificato, ha fornito ai militari dell'Arma delle false generalità ma, con quel nome, era già stato arrestato lo scorso 6 luglio per resistenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata e detenzione e porto di armi ed oggetti atti ad offendere. Si tratta, infatti, del lavapiatti che, durante la Notte Rosa, aveva dato in escandescenza in un ristorante di Misano dove, armato di coltello e machete, voleva vendicarsi dei colleghi che lo prendevano in giro. Gli accertamenti dei carabinieri hanno permesso di scoprire che il 27enne, per nascondere la sua posizione irregolare in Italia, aveva fornito, sia ai militari, che al proprio datore di lavoro, al momento dell’assunzione, la carta di soggiorno appartenente ad un altro soggetto. Il senegalese, quindi, è stato anche denunciato per sostituzione di persona e sarà processato per direttissima martedì mattina.

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