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Giovedì, 29 Settembre 2022
Cronaca Riccione

Ritardi nei cantieri delle scuole riccionesi, Angelini: "Potevano esserci meno disagi"

Alla vigilia della prima campanella dell'anno il sindaco traccia il punto dei lavori negli istituti e punta il dito contro chi l'ha preceduta: "C'è forte disagio per la mancata promessa sulla scuola via Panoramica"

Una progettazione scolastica decisamente più ponderata sulla diminuzione degli iscritti. La giunta del Comune di Riccione, in provincia di Rimini, a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico fa i conti con i ritardi nei cantieri dei plessi cittadini. E la sindaco Daniela Angelini punta il dito contro chi l'ha preceduta: "C'è forte disagio per la mancata promessa sulla scuola via Panoramica, si dovevano dare meno disagi e più risposte alle famiglie", programmando appunto in base allo sviluppo demografico in calo da anni. Comune, garantisce la vicesindaco Sandra Villa, nonostante "alcune preoccupazioni per il 15 settembre partiamo in tranquillità. Si lavora alla logistica per la prima campanella tra trasporti e servizi e ci auguriamo che tutto fili lisci". Le sei classi della Panoramica si trasferiscono in viale Capri e ci sono tre classi in più in viale Alghero dove si concentrano le medie, con tutte le elementari a Fontanelle. "Gli spazi non mancano" sottolinea, con cinque aule libere che diverranno laboratori, e "tutti gli scolari riccionesi sono perfettamente collocati". Anche se si registra un calo nelle iscrizioni nelle prime classi e all'infanzia in particolare. Un elemento, conclude, che nella programmazione dell'edilizia scolastica va tenuto ben presente. I lavori in corso sono infatti tutti in ritardo, sia per la mancanza di imprese materie prime, ma anche di risorse. Come precisano gli assessori ai Lavori pubblici Simone Imola, e all'Urbanistica Christian Andruccioli, alla Panoramica "il cantiere è in stato di fermo" sostanzialmente perché è stata presentata un'offerta troppo bassa che l'aggiudicatario non può onorare.

Così si procederà alla risoluzione del contratto e a un nuovo affidamento dopo il collaudo della palestra e delle fondazioni, andando anche a reperire nuove risorse. Per viale Capri i lavori dovevano terminare a luglio ma c'è un ritardo nelle forniture. L'amministrazione ha chiesto di accelerare con l'utilizzo del numero massimo di maestranze, oggi sono 40 al lavoro, così da rendere fruibili le aule per il primo giorno di scuola e palestra e mensa per fine mese. Tra l'altro il progetto non prevedeva parte esterna con fogne e parcheggio che sono stati progettati e finanziati dall'attuale amministrazione. Infine lavori quasi ultimati per via Catullo anche se c'è il dubbio sul finanziamento statale da 1,2 milioni di euro, se sia cioè compatibile con il diritto di superficie assegnato alla società di leasing che ha gestito il cantiere.

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