Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca

Dalla cultura al divertimento ed al benessere: Rimini al centro della Romagna Visit Card

"La Romagna Visit Card – spiega il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi – è una ulteriore occasione per scoprire il patrimonio storico e artistico di una città con oltre duemila anni di storia, per toccare con mano come Rimini si è reinventata"

La città di Rimini rafforza la propria attrattività nei confronti dei turisti anche grazie alla Romagna Visit Card, la card turistica che propone sconti ed agevolazioni in oltre 100 luoghi di interesse delle province di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena. Attiva per il quinto anno, la tessera permette un risparmio complessivo calcolato di 236 euro rispetto all’acquisto dei corrispondenti biglietti a prezzo intero, a fronte dei 14 euro del suo costo: tanta convenienza quindi, ma anche numerosi spunti per scoprire ed apprezzare le tante ricchezze del territorio, spesso poco conosciute anche ai residenti. La card, infatti, è lo strumento ideale non solo per i turisti, ma anche per i cittadini, tanto più che permette di usufruire delle agevolazioni e di visitare le attrazioni fino al 6 gennaio 2017.

“La Romagna Visit Card – spiega il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi – è una ulteriore occasione per scoprire il patrimonio storico e artistico di una città con oltre duemila anni di storia, per toccare con mano come Rimini si è reinventata, riscoprendo le sue radici storiche. Gli investimenti sui motori culturali, la riqualificazione del centro storico, così come il lavoro sui prodotti culturali ‘immateriali’ come le visite guidate, i festival e gli eventi, danno sostanza all’idea di una città che non comincia e finisce sul mare ma vuole essere scoperta in ogni suo anfratto, a partire dal suo patrimonio artistico e dalla sua storia. La Visit Card in questo senso è uno strumento importante di valorizzazione dell’unicità della nostra offerta”.

A farla da padrona tra le mete più visitate nel 2015 è stata la città di Rimini con due dei suoi gioielli, la Domus del Chirurgo ed il Museo della città, l’accesso ai quali è completamente gratuito con la Card. Il complesso archeologico con il suo gioiello di architettura romana è stato uno dei siti più apprezzati dell’intera provincia di Rimini, e non da meno sono state le collezioni del Museo della Città, che includono opere fino ai primi del Novecento. Se 48 sono i siti turistici completamente gratuiti per il visitatore che si muove con la Romagna Visit Card, molte sono anche le strutture per cui viene applicato uno sconto all’ingresso, riduzione che può arrivare fino al 50%. Per questo, per chi deciderà anche nel 2016 di andare alla scoperta della città di Fellini, la Romagna Visit Card suggerisce un itinerario vario e completo che, a partire dai Musei comunali, abbraccia il Parco Tematico dell’Aviazione e strutture di divertimento come Italia in Miniatura e il Delfinario. Le Terme di Rimini, invece, sono a portata di mano (anche queste ad ingresso ridotto con la Romagna Visit Card) per chi è alla ricerca di benessere e relax.

Inoltre, grazie ai pacchetti di trasporto di Start Romagna (Orange Ticket da 3 o da 7 giorni) si può approfittare dell’occasione per una visita al Museo del Sic di Coriano oppure per una giornata di emozioni all’aperto allo Skypark Parco Avventura a Perticara. Chi si vuole affidare ad una visita guidata della città che non trascuri nessuna delle attrazioni principali, la Card garantisce uno sconto anche per Discover Rimini – City Tours. E convenzioni sono attive anche con Romagna Shuttle, il servizio navetta che collega Rimini con l’aeroporto di Bologna.

 La Card è in vendita in oltre 50 punti in tutta la Romagna, tra cui gli IAT cittadini (8 tra quelli annuali e quelli stagionali), la Domus del Chirurgo e il Museo della Città, oltre che online sul sito www.romagnavisitcard.it. Ogni due Card acquistate si avrà anche diritto (su richiesta) ad una Romagna Visit Card “Just4Kids”, riservata ai bambini fino agli 8 anni che potranno così accedere gratuitamente ai siti inclusi nella Card con un vantaggio rispetto all’ingresso ridotto abitualmente previsto. Il progetto Romagna Visit Card, studiato e gestito dall’Ati Econstat (Bologna) ed Integra Solutions (Forlì), specializzati rispettivamente nella promozione turistica e nel marketing territoriale, è realizzato in collaborazione con le Province di Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena e Apt Servizi. Patrocina l’iniziativa il Polo Museale dell’Emilia Romagna. Principale sostenitore è Romagna Acque. Tutte le informazioni sulla Romagna Visit Card, incluso l’elenco sempre aggiornato dei siti turistici e le principali informazioni di accesso, su www.romagnavisitcard.it.

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