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Nella foto l'assessore alle Politiche di genere Nadia Rossi che con Paola Gualano dell'associazione Rompi il Silenzio e Annamaria Gambini dirigente della Casa delle Donne del Comune di Rimini ha firmato il protocollo

Nella foto l'assessore alle Politiche di genere Nadia Rossi che con Paola Gualano dell'associazione Rompi il Silenzio e Annamaria Gambini dirigente della Casa delle Donne del Comune di Rimini ha firmato il protocollo

"Rompi il Silenzio", l’88% delle donne ha confessato violenza fisica

A un anno di distanza è stata rinnovata giovedì pomeriggio la convenzione tra il Comune di Rimini e l'Associazione "Rompi il Silenzio" per mantenere attivo il servizio di ascolto alle donne vittime di violenza

A un anno di distanza è stata rinnovata giovedì pomeriggio la convenzione tra il Comune di Rimini e l'Associazione "Rompi il Silenzio" per mantenere attivo il servizio di ascolto alle donne vittime di violenza. Dall’8 marzo 2012, infatti, tutti i giovedì presso la Casa delle Donne è stata presente un’operatrice formata, volontaria dell'associazione, per svolgere attività di prima accoglienza, punto informativo sulla rete antiviolenza e sui servizi attivi sul territorio, risposta telefonica per individuare i bisogni e fornire le prime informazioni alle donne che si sono rivolte al servizio.

Nei nove mesi apertura sono state 28 (21 italiane e 7 straniere, tutte residenti  nel territorio riminese) le donne che si sono rivolte allo sportello. Ne è emerso un quadro dove l’88% di queste ha subito violenza fisica, il 58% violenza psicologica, il 39% economica, il 9% sessuale. Nel 7% dei casi si è verificato che anche i minori assistessero a episodi violenti.

Per tipologia, dai colloqui con le operatrici dello sportello informativo gestito dal Centro Antiviolenza “Rompi il silenzio” presso “La Casa delle Donne “del Comune di Rimini, l’80% delle donne ha richiesto informazioni, il 10% il contatto con altri centri, l’80% un colloquio successivo d’accoglienza. Il 90% delle donne ha poi richiesto consigli e strategie, il 60% consulenza o assistenza legale, il 30% assistenza psicologica, il 25% ospitalità in assenza di emergenza, mentre il 5% un’ospitalità in emergenza.

Un insieme di richieste, molteplici nello stesso accesso, su cui il Centro si è di volta in volta attivato per dare risposte efficaci rinviando, quando richiesto, ai professionisti consulenti di cui il Centro stesso si avvale (avvocate, psicologa, ecc.) ma anche verso i Servizi presenti sul territorio, a seconda delle professionalità richieste e delle esigenze manifestate.

Il punto informativo sulla rete antiviolenza è gestito a titolo gratuito da Rompi il Silenzio, che ha già partecipato col Comune di Rimini a bandi del Ministero Pari Opportunità, collabora con la Provincia di Rimini (Casa Artemisia, Sportello per lei), e aderisce a una serie di servizi come il Centro Servizi per il volontariato della Provincia di Rimini (Volontarimini); il progetto "Arianna" e al numero verde nazionale "1522"; la Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza; il Coordinamento Regionale dei Centri Antiviolenza. Info: Casa delle Donne del Comune di Rimini www.comune.rimini.it/servizi/comune/casadonne/ tel. 0541 704545

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