L'avventura on the road si trasforma in un incubo per una riminese

Désirée Pinelli, insieme a Danilo Carnevali e Vito Legati si sono trovati davanti i miliziani dell'Ossezia del Nord coi kalashnikov puntati addosso

Danilo Carnevali, Désirée Pinelli e Vito Legati

L'obiettivo era quello di compiere 15mila km, 30 giorni di viaggio, a bordo di un quad da Urbino fino al monte Fujii in Giappone ma per il gruppo di "Ronin on the road" l'avventura si è trasformata in un incubo. Danilo Carnevali di Urbino, Désirée Pinelli originaria di Siena ma residente a Rimini dove lavora per Poste Italiane e Vito Legati di Rutigliano sono stati rapinati durante l'attraversamento dell'Ossezia del Nord. Una brutta avventura, come hanno raccontato, quando sono stati fermati dai posti di blocco dei miliziani che, coi kalashnikov puntati addosso, li hanno obbligati a consegnare denaro e oggetti di valore. Il loro viaggio si è dovuto concludere a Mosca dove, grazie all'aiuto di amici e parenti che hanno inviato loro i soldi, sono potuti rientrare in Italia.

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