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Cronaca Riccione

Sale la febbre per la riapertura: "bruciati" i biglietti per il Cocoricò

Tra la voglia di tornare a vivere la notte e la curiosità per la nuova era della discoteca riccionese, i tagliandi sono andati a ruba

Hanno resistito appena 30 minuti i 1800 biglietti messi in vendita per la riapertura del Cocoricò, fissata per il prossimo 27 novembre, andati letteralmente a ruba tra il mondo della notte. Complice la voglia di tornare sulla pista da ballo e la curiosità per la nuova era della discoteca riccionese, aggiunta ai limiti di capienza fissati dalle normative anti-covid, i tagliandi sono andati "bruciati" in pochi minuti dopo essere stati pubblicizzati sul web.

La nuova gestione targata Enrico Galli, che ha rilevato il locale lasciato in uno stato di incuria e abbandono dopo tre anni di inattività, è pronta a restituire al pubblico un club totalmente ricostruito e rinnovato sia negli interni che negli esterni, con impianti tecnici visual e audio di nuova generazione. Due grandi novità saranno inoltre un’area riservata backstage e un giardino estivo.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’impegno e all’investimento di due milioni di euro da parte dei gestori, che hanno rimodernato completamente il Cocoricò creando un luogo con una struttura innovativa, con l'obiettivo di tornare ad essere il punto di riferimento del clubbing italiano.


 

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