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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

Salvaguardia della biodiversità, finanziati sei siti nel Riminese

Vale 150 milioni di euro e oltre 6mila interventi l’impegno della Regione per la tutela e la valorizzazione dei 159 siti di Rete Natura 2000

Ci sono anche sei siti riminesi di Rete natura 2000, per un totale di oltre 10 mila ettori, tra gli interventi annunciati dalla Regione Emilia Romagna. Vale 150 milioni di euro e oltre 6mila interventi  l’impegno per la tutela e la valorizzazione dei 159 siti della Rete Natura 2000, tra 2021 e 2027.

Al centro la salvaguardia della biodiversità, di habitat e specie animali e vegetali che appaiono sempre più minacciati dall’attività umana. E un' agenda di priorità e obiettivi - messi nero su bianco - che nel prossimo settennato dovranno tradursi in azioni concrete di salvaguardia, regolamentazione, monitoraggio, formazione e divulgazione. 

Qualche esempio: interventi di ampliamento della rete ecologica regionale (la rete cioè che collega le aree protette e i siti Natura 2000) e di miglioramento ambientale e forestale; incentivi e indennizzi per un’agricoltura sempre più attenta alla biodiversità; promozione  della pesca sostenibile. Senza dimenticare la comunicazione: per far conoscere questo importante patrimonio e valorizzarlo anche in chiave turistica. Il tutto a beneficio di un vero e proprio corridoio ecologico che in Emilia-Romagna interessa - tra Rimini e Piacenza - un’area di oltre 300 mila ettari.   

Lo strumento, il Paf – ovvero Prioritised Action Frameworks - un documento di programmazione previsto dalla Commissione europea e approvato dalla Giunta regionale. Un documento che è parte integrante del nuovo ciclo di programmazione dei Fondi europei per il 2021-2027: oltre 2 miliardi di euro per il territorio emiliano-romagnolo, 780 milioni in più rispetto al settennato precedente.

“Il Paf è un documento strategico che, ancora una volta, ribadisce l'attenzione e l'impegno della Regione Emilia Romagna per l'ambiente - spiega l'assessora a Montagna, parchi, forestazione e programmazione territoriale e paesaggistica Barbara Lori -. Di fatto individua un piano di azioni prioritarie per la tutela e la valorizzazione della Rete Natura 2000, un patrimonio green in cui crediamo e che necessita di interventi essenziali a partire dalla conservazione di habitat e biodiversità. Un piano di azioni obbligatorio, previsto dalla Ue, che impegna la Regione anche in vista della programmazione 2021-2027, mette al centro le politiche per l’ambiente e ne definisce le priorità di intervento.  Fondamentale è stato il confronto interno con tutti gli assessorati e i servizi che a vario titolo, ciascuno per la propria parte, hanno contribuito a individuare i fondi più adatti a finanziare le misure di conservazione”.

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