San Clemente, lunedì incontro pubblico su Equometro

Il Comune di San Clemente, in collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia, presenterà, nel corso di un incontro pubblico, “L’Equometro - Una vera equità in aiuto dei cittadini”.

Il Comune di San Clemente, in collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia, presenterà, nel corso di un incontro pubblico, “L’Equometro - Una vera equità in aiuto dei cittadini”. L’incontro si terrà lunedì alle ore 10.00 a San Clemente presso il Teatro comunale “Giustiniano Villa”, via Tavoleto fraz. Sant’Andrea in Casale. Nel corso dell’evento, sarà illustrato nel dettaglio lo strumento ideato dal vice presidente della Provincia di Reggio Emilia Pierluigi Saccardi; si tratta di un nuovo sistema di calcolo per l’accesso alle prestazioni pubbliche in grado di aiutare solo chi ha veramente bisogno.

Interverranno: Christian D’Andrea e Donato Meleti, rispettivamente sindaco e assessore al Bilancio e alle Politiche sociali del Comune di San Clemente e Pierluigi Saccardi, vice presidente della Provincia di Reggio Emilia, ideatore dell’equometro. All’incontro sono stati invitati gli amministratori pubblici dei Comuni e della Provincia di Rimini, numerosi Comuni della Provincia di Pesaro, i funzionari dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza, i sindacalisti e gli enti che svolgono attività di solidarietà. L’ingresso all’incontro è anche aperto a tutti i cittadini interessati.

L’incontro di lunedì è il primo di questo genere in Romagna, essendo il Comune di San Clemente il primo Comune romagnolo (e fra i primi in Italia) ad aver aderito al progetto di Pierluigi Saccardi. Ma non si tratta del primo incontro in assoluto. Dal momento dell’ideazione del nuovo strumento, il vice presidente reggiano ha cominciato a girare il nostro paese per illustrare a tutti le nuove prospettive possibili. La sensibilità dimostrata dalle istituzioni e dai tecnici dei vari settori interessati stanno ad indicare che forse si è davvero riusciti ad individuare una soluzione alle gravi carenze dell’ISEE.

L’equometro in breve - Tutti i Comuni o gli Enti che lavorano nel settore degli aiuti sociali, sono a conoscenza della debolezza dello strumento dell’ISEE ad oggi, di fatto, l’unico mezzo per valutare i redditi e le conseguenti necessità di quei cittadini che richiedono aiuti. L’ISEE è considerato, a dire dei più datato e piuttosto facile da raggirare. La soluzione proposta, l’equometro, è un sistema di rilevazione del reddito che prende in esame fattori che misurano il reale tenore di vita delle persone che chiedono aiuti.

Si tratta di un algoritmo che tiene conto di una serie molto più ampia, rispetto all’ISEE, di variabili economiche e patrimoniali e che non lascia spazio a chi approfitta delle evidenti falle del sistema. Prevede una precisa formula di calcolo che può essere personalizzata a seconda della pubblica amministrazione coinvolta. Basti pensare, a titolo meramente esemplificativo, ai proprietari con cedolare secca, il cui guadagno non è contemplato dall’ISEE e che sopravanzano nelle graduatorie famiglie indigenti, o gli sportivi dilettanti che fino a 28 anni non hanno l’obbligo di dichiarare il proprio reddito, mentre, al contrario, non è possibile detrarre, ai fini ISEE, il latte in polvere o il mancato versamento degli alimenti da parte di un padre inadempiente nei confronti di una madre con due figli a carico.

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