San Giovanni in Marignano brinda al successo del "Capodanno del vino"

750 calici di vino, circa 2000 piade distribuite dal Circolo Arci, 3500 assaggi di vino, un quintale d’uva per la pigiatura, kg di pasta, pane ed affettati distribuiti nell’aia a cura di Scuolinfesta e nell’Osteria a cura Pro Loco

750 calici di vino, circa 2000 piade distribuite dal Circolo Arci, 3500 assaggi di vino, un quintale d’uva per la pigiatura, kg di pasta, pane ed affettati distribuiti nell’aia a cura di Scuolinfesta e nell’Osteria a cura Pro Loco, oltre 150 figuranti in costume a cura di Pro Loco ed Alternoteca, migliaia di visitatori: questi sono solo alcuni degli ingredienti di questa edizione, davvero da record! In Piazza le cantine marignanesi Enio Ottaviani, Enzo Ottaviani, Fattoria Poggio San Martino, Tenuta del Monsignore e Torre del Poggio, hanno distribuito vino instancabilmente, accompagnato dalla piada del Circolo Arci, mentre sul palco si alternavano il Corpo Bandistico e il gruppo di balli popolari “L’Uva Grisa”, che hanno magistralmente coinvolto il pubblico. L'antica Osteria, curata dalla Pro Loco, è stata allietata da giocatori di carte, allegri suonatori, osti ed esuberanti avventori, che hanno offerto ai visitatori la possibilità di provare l'esperienza di sorseggiare il vino come usava all'inizio del secolo. Via XX settembre è diventata la strada degli antichi mestieri, ospitando artigiani di grande valore, riconosciuti anche a livello nazionale ed internazionale, che con grande maestria hanno ridato vita ad attività ormai dimenticate, meravigliando i presenti con le loro realizzazioni. Ad arricchire la via, l'eccezionale esposizione di tre biciclette ed una moto d'epoca di cui rimangono solo due esemplari al mondo. Il bel tempo ha dato il giusto riconoscimento alla manifestazione, che si è ormai consolidata come uno dei principali e più attesi eventi marignanesi. Momento chiave il Palio della Pigiatura, che ha visto sfidarsi le frazioni marignanesi di La Cattolica, Monte di Conca, Pian di Ventena e Pietra Fitta, vedendo la vittoria di quest’ultima con i pigiatori Veronica Benelli e Tiziano Cervellieri.

Afferma l’Amministrazione Morelli: “Oggi sveliamo alcuni degli ingredienti che segnano una manifestazione in ascesa: fin dal 2014 l’Amministrazione ha scelto di valorizzare l’evento “Capodanno del Vino”, introducendo, grazie all’importante collaborazione ed apporto della Pro Loco, il Palio della Pigiatura, che in pochi anni si è configurato come momento clou dell’evento, capace di coinvolgere e divertire grandi e piccini; contemporaneamente si è deciso di collocare l’evento in una cornice storica ben definita, gli inizi del Novecento, amplificandone in maniera esponenziale il valore estetico. Oggi si può più che mai parlare di una vera e propria esperienza di festa di paese, capace di coinvolgere marignanesi, associazioni, commercianti e visitatori.  Siamo felici di essere riusciti a valorizzare in chiave economica, turistica e culturale una manifestazione nata nel 2000 per raccontare e celebrare il principale prodotto della nostra terra, il vino.  Questo  evento cresce ed è reso possibile grazie all’apporto di tantissime realtà, in particolare Associazione Pro Loco, Alternoteca, Scuolinfesta e Nonne del Centro Ricreativo “L’Amicizia”, Corpo Bandistico di San Giovanni in Marignano, Circolo Arci. In questo elenco non possiamo poi dimenticare i commercianti marignanesi che ci supportano nell’allestimento, fornitura materiali e ausilio nelle fasi di preparazione, collaborando e amplificando il lavoro dei nostri uffici. Un grande grazie, inoltre, alle cantine marignanesi che hanno offerto l’uva che ha reso possibile questa edizione del Palio della Pigiatura: Fattoria della Bilancia, Poggio San Martino, Tenuta del Monsignore, Tenuta del Tempio Antico, Torre del Poggio. Un grande plauso, infine, al Cav. Cucchiarini che fin dalle prime edizioni ha creduto nella manifestazione, supportandoci nell’organizzazione e nella fornitura dei materiali. Come si evince da questo elenco, l’evento è un’opera corale, che grazie alla passione di tutti, cattura il visitatore e lo accompagna in un’esperienza di riavvicinamento alla cultura agricola ed alle tradizioni contadine più autentiche”. 

il Presidente Pro Loco Barbara Mariani Afferma: “L'edizione del Capodanno del Vino 2018 si è rivelata un successo andato al di là di ogni nostra aspettativa. Per rendere possibile la rievocazione di una festa paesana ambientata nel primo decennio del '900, ci siamo impegnati a realizzare, insieme ad altre associazioni marignanesi e a molti volontari, ma anche professionisti, i costumi dei figuranti. Il piacere di travestirsi ha contagiato anche alcuni produttori locali e tantissimi visitatori hanno espresso il desiderio di partecipare in costume nella prossima edizione. Il momento culminante della festa è stato il quinto Palio della Pigiatura che ha visto scontrarsi le frazioni storiche marignanesi, grazie alla collaborazione delle cantine marignanesi, del Cav. Cucchiarini, e all’appassionata partecipazione dei pigiatori che rappresentano le frazioni, della giuria, del magistrato del palio, dell'agrimensore, del presentatore, degli instancabili pulitori dei tini…  Un aspetto per noi  particolarmente importante è il coinvolgimento di volontari di tutte le età, anche giovani e giovanissimi, i quali, dopo “La Notte delle Streghe” si sono nuovamente messi a disposizione anche nei momenti di preparazione e di smontaggio degli allestimenti, lavoro indispensabile alla riuscita della festa, ma che rimane nascosto agli occhi dei visitatori. Tutto il lavoro e la fatica sono stati ripagati dal riconoscimento della passione trasmessa che i visitatori hanno manifestato, interagendo con i figuranti in un clima piacevole e coinvolgente!”

L’Associazione Alternoteca afferma: “Ringraziamo l'Amministrazione comunale e la Pro Loco di San Giovanni per l'opportunità che ogni anno ci viene riservata e che siamo sempre entusiasti di cogliere. Il Capodanno del Vino è per tutti noi un momento di spettacolo e folclore che unisce ancor di più il gruppo di volontari e lo miscela uniformemente alla grande comunità marignanese, fatta di instancabili cittadini orgogliosamente legati alla propria terra e alle proprie tradizioni. Non c'è miglior scusa per brindare in una Piazza Silvagni stracolma di vita, note di vino e allegria!” L'Associazione Scuolinfesta si dice “orgogliosa di aver partecipato alla 18esima edizione de “Il Capodanno del Vino e ringrazia in particolare le "nonne" del centro ricreativo "L'Amicizia" che già dalla mattina si sono alternate davanti a spianatoie e mattarelli, e davanti ad un pubblico incuriosito e meravigliato, hanno iniziato a riempire vassoi di tagliatelle, strozzapreti e piada sfogliata, facendo sembrare tutto così semplice! Ricreare l'aia contadina è stato possibile grazie alla cortesia e gentilezza del Cavaliere Angelo Cucchiarini  che ha prestato gli antichi utensili, e, mentre tanti adulti tanti adulti facevano capolini attratti dai panni stesi al sole, una fila interminabile di bambini, accarezzavano una gallina, forse per la prima volta.

L'arrivo dei cantastorie, il "Duo Nostalgia", con chitarra e fisarmonica, intonando "Romagna mia", ha coinvolto l'intero pubblico in canti e musiche romagnole. Ed infine l'angolo della maglia e dell'uncinetto, mestieri quasi dimenticati, che ha suscitato così tanto interesse da parte del pubblico, da ricevere la richiesta di insegnarlo durante corsi dedicati. Un sentito ringraziamento agli organizzatori: Amministrazione Comunale, Pro Loco di San Giovanni e tutti i volontari che hanno contribuito con la loro partecipazione!”
 

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