Fase 2, il sindaco Parma: "L'agricoltura potrà essere tra i motori della ripresa, presto un incontro strategico"

"Ripartire nel rispetto di principi fondamentali come la dignità del lavoro e la qualità dei prodotti"

Il sindaco di Santarcangelo Alice Parma torna ad affrontare la situazione economica e sociale del borgo clementino e punta l'attenzione sull'agricoltura. "Nei giorni scorsi ho avanzato una serie di proposte relative ad alcuni settori vitali per il tessuto sociale ed economico di Santarcangelo: cultura, turismo, ristorazione e ospitalità. Vorrei proseguire con un altro comparto che riveste un’importanza strategica per la nostra collettività: l’agricoltura, anch’essa parte della nostra cultura comune essendo alla base di quello stile di vita “slow” da più parti riconosciuto come una caratteristica essenziale di Santarcangelo".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"L’agricoltura, infatti, può essere uno dei motori della ripartenza che ci aspetta nei prossimi mesi. Il settore soffre in questo momento una grave crisi, determinata anche dalla carenza di manodopera, e dovrà essere capace di reinventarsi assicurando la salvaguardia di due principi fondamentali rispetto ai quali non è mai possibile derogare: la dignità del lavoro e la qualità dei prodotti. L’opera di contrasto al caporalato intrapresa con la legge approvata nel 2016 dovrà essere proseguita e approfondita di pari passo con un confronto sul contratto collettivo nazionale, che faccia emergere le situazioni ancora troppo numerose di lavoro sommerso anch’esse lesive dei diritti di chi è impiegato nella filiera. Allo stesso modo, non sarà possibile derogare sul rispetto delle normative in fatto di qualità del prodotto, che tanti risultati hanno portato in questi anni: basti pensare alla tutela delle tipicità locali, al divieto di utilizzo di agenti chimici nocivi e alle prescrizioni relative all’agricoltura biologica. In questo contesto, come Amministrazione comunale guardiamo con grande interesse all’iniziativa “I prodotti dal campo alla tavola”, portata avanti a livello nazionale dalla Cia – Agricoltori italiani per mettere in comunicazione domanda e offerta di prodotti agricoli attraverso una piattaforma online che prevede anche la consegna a domicilio. L’incontro tra domanda e offerta è un passaggio fondamentale, sia per la produzione che per la manodopera: per questo, ho già invitato Cia, Coldiretti e Confagricoltura in Municipio per un confronto, che prenderà il via nei prossimi giorni, finalizzato all’istituzione di una banca dati della domanda e dell’offerta di lavoro nel settore agricolo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cimici: 4 rimedi naturali per allontanarle da casa

  • Lo storico negozio annuncia la sua chiusura sui social dopo 54 anni di attività

  • Regolamento di conti per droga sfocia in tentato omicidio: giovane lotta per la vita, due arresti

  • Assalto esplosivo al bancomat, danni al Comune: "Uno scenario da guerra"

  • Fare la spesa, dove si risparmia a Rimini

  • L'hotel non rispetta le norme anticontagio: scatta la chiusura e una maxi multa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento