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Sabato, 13 Agosto 2022
Cronaca Santarcangelo di Romagna

Al via il Santarcangelo Festival firmato da Tomasz Kireńczuk

Il nuovo direttore artistico tende trasformare lo spazio dell’arte in un’enclave sicura in cui ritrovare i valori innegoziabili, la voce più intima e profonda, grazie al confronto con oltre 40 tra artiste, artisti, gruppi e compagnie

 Prende il via venerdì 8 luglio 2022, nel borgo medievale di Santarcangelo di Romagna, la 52esima edizione di Santarcangelo Festival, la più longeva manifestazione italiana dedicata alle arti performative contemporanee, che proseguirà per 10 giorni fino a domenica 17 luglio. Can you feel your own voice è il claim scelto dal nuovo direttore artistico Tomasz Kire?czuk, che intende trasformare, all’insegna dell’impegno sociale e politico, lo spazio dell’arte in un’enclave sicura in cui ritrovare i valori innegoziabili, la voce più intima e profonda, grazie al confronto con oltre 40 tra artiste, artisti, gruppi e compagnie della scena emergente globale, in molti casi al loro debutto italiano: molto differenti tra loro per linguaggi, estetica per le tradizioni culturali, proporranno a Santarcangelo spettacoli di teatro, danza e musica, ma anche performance ideate a partire da discipline trasversali come l’attivismo politico o il documentario, per un totale di oltre 170 appuntamenti.  

Nella prima giornata del Festival, è molto atteso il debutto italiano di Mónica Calle, che con la sua compagnia Casa Conveniente / Zona Não Vigiada metterà in scena vulnerabilità, resistenza e coraggio in Ensaio Para Uma Cartografia. Ispirandosi ai movimenti del balletto classico, la coreografa portoghese fa danzare sulle note di Beethoven e del Bolero di Ravel dodici corpi nudi femminili, privi di una formazione specifica. La ripetizione ossessiva di uno stesso passo di danza manifesta la tenacia delle donne, il loro bisogno di comunità e di ribellione contro i modelli maschili e contro la dittatura della perfezione. Lo spettacolo è presentato alle 22.30 presso il Parco Baden Powell, con replica sabato 9 luglio alle 21.30. Il giorno successivo, sabato 9 luglio alle 21.00, Santarcangelo Festival sale per la prima volta sul palco del rinnovato Teatro Amintore Galli di Rimini con Maria Magdalena Koz?owska, che presenta per la prima volta fuori dai Paesi Bassi lo spettacolo Commune, ispirato alle proteste contro la penalizzazione dell’aborto, dall'attività delle Pussy Riot all'idrofemminismo: un’opera eclettica, frenetica, critica e ironica che ­– decostruendo i canoni dell’opera barocca - affronta con umorismo temi urgenti grazie a una “gang” di musicisti classici che trasformano vibrati prolungati, vocalizzi acuti e strumenti a fiato in armi festose contro l'opportunismo e le contrapposizioni binarie. Replica, domenica 10 luglio alle ore 20.00. La performer e attivista polacco-olandese sarà anche protagonista del workshop Opera to the People previsto per domenica 10 luglio alle 9.00 presso la Sala Consiliare di Santarcangelo.

Non mancheranno interventi site-specific, come New creation della regista e drammaturga polacca Anna Karasi?ska che all’interno dell’ex-cementificio Buzzi-Unicem presenta un lavoro tra teatro documentaristico, installazione ed esperienza intimista, realizzato nell’ambito del progetto europeo Be Part – Art BEyond PARTicipation. La performance, realizzata a partire da una residenza creativa a Santarcangelo, si svolgerà per la prima volta sabato 9 luglio alle 20.30 presso l’enorme cementificio dismesso alle porte di Santarcangelo e vedrà il coinvolgimento di un gruppo di performer non professionisti. Repliche ogni giorno alle 20.30. Simbolo indiscusso di questa edizione del Festival sarà la grande tavola rotonda del diametro di 12 metri installata in Piazza Ganganelli: in ogni epoca, in luoghi diversi, questo oggetto ha rappresentato ben più di un elemento d’arredo, invitando al confronto, allo scambio e alla condivisione. Nel cuore nevralgico di Santarcangelo, per l’intera durata del Festival, intorno a essa avranno luogo performance ed eventi partecipativi gratuiti per incentivare l’incontro e il dialogo tra artiste, artisti e pubblico. Sabato 9 e domenica 10 luglio alle 19.00 sarà scenario di Siamo Ovunque, lettura partecipativa dei collettivi svizzero-italiani Dreams Come True, Hichmoul Pilon Production, collectif anthropie e Siamo Ovunque, che intende dare spazio alle voci antifasciste, femministe, anticapitaliste, antirazziste, antispeciste, degli hacker e di tutto coloro che si battono contro qualunque forma di oppressione sociale. Venerdì 15 alle 22.30, sarà invece Pawe? Sakowicz a conquistare la tavola rotonda mettendo in scena Jumpcore, estenuante performance sull’azione reiterata del salto che guarda al tragico suicidio del danzatore, attore e coreografo americano Fred Herko. La sfida gravitazionale del performer polacco continua sabato 16 alle 21.00 e domenica 17 alle 19.00. Sabato 16 alle 17.30 presso il Parco Campo della Fiera, Sakowicz condurrà anche il laboratorio di danza Harcore Release.

Non solo spettacoli e performance: la programmazione di Santarcangelo Festival è costellata da incontri e workshop – parte delle oltre 50 attività gratuite su un numero complessivo di 170 – ideati per stimolare il coinvolgimento attivo dei partecipanti. Il 9 luglio alle 9.00, presso l’aula 21 della Scuola Pascucci, si terrà il workshop From drama to dramaturgy di Camille Louis: la filosofa e drammaturga francese proporrà alcune tecniche per comprendere ciò che accade quando componiamo, quando passiamo da un testo a una trama. Martedì 12 dalle 12.00, presso il Supercinema, è in programma il workshop dedicato ai costumi artigianali proposto da QUEEREEOKÉ, punto di riferimento della club e party culture tedesca. Sabato 16 luglio dalle 10.30, presso la Biblioteca Comunale A. Baldini di Santarcangelo, sarà la volta di Freddie Wulf, che propone Brows and Gxndrrr, un workshop che esplora i diversi look delle sopracciglia. Lo stesso giorno alle 22.30 è attesa al Supercinema Oozing Gloop, la più importante drag queen autistica al mondo, che propone a Santarcangelo MOVIE MADNESS. Per info e prenotazioni dei workshop, visitare santarcangelofestival.com.

Dopo due anni di assenza, quando cala la notte e anche l’ultimo spettacolo si conclude, torna finalmente ad accogliere il pubblico la programmazione di Imbosco, uno chapiteau nascosto tra gli alberi ai piedi del Parco Cappuccini, realizzato appositamente per ascoltare musica, ballare e ricaricarsi di energia: qui dj italiani e internazionali, invitati da Chris Angiolini / Bronson Produzioni, si alterneranno in consolle ogni sera a partire dalla mezzanotte, in modalità gratuita (come anche i cinque concerti allo Sferisterio): BAMBII (venerdì 08/07); SATAMUSICA (martedì 12/07); Colin Self e Toffolomuzik (mercoledì 13/07); MENTALITÀ (venerdì 15/07); Poche Cltv (sabato 16/07); Giulia Tess (domenica 17/07). Giovedì 14 dalle 22.00 è invece previsto il party curato da QUEEREOKEÉ, in cui gli artisti e la comunità queer locale prenderanno parte a uno show travolgente con balli, oggetti di scena e scenografie favolose.

L’ecosostenibilità è da molti anni al centro delle tematiche di Santarcangelo Festival: quest’anno festeggia il primo decennale Presente Sostenibile, progetto di Santarcangelo dei Teatri che si interroga su come ridurre l’impatto ambientale del festival e di tutte le attività dell’associazione. Il progetto, in continuo ampliamento, si muove in quattro direzioni che comprendono tutti gli aspetti più urgenti e rilevanti per la salvaguardia dell’ambiente: mobilità sostenibile, energia pulita, riduzione-riuso-riciclo, acquisti consapevoli. Dalla collaborazione con HeraLAB, Uni.Rimini e il Tecnopolo di Rimini dell’Università di Bologna è nata la borsa di ricerca a sostegno del lavoro di analisi di impatto ambientale del Festival, che permette di analizzare i dati raccolti e interpretarli tramite strumenti scientifici. Quella del 2022 è anche la prima edizione in cui il Festival è certificato ECOEVENTS - Legambiente, marchio che permette di attestare e rendere trasparente l’impegno di Santarcangelo dei Teatri per la sostenibilità.

Santarcangelo dei Teatri, in collaborazione con 13 partner italiani, ha costruito Fondo, una rete dedicata allo sviluppo produttivo e alla crescita personale di artiste e artisti emergenti, sostenendo le fasi di ricerca di progetti performativi che per loro natura richiedono lunghi tempi di creazione. Obiettivo principale di Fondo è sostenere il processo creativo: i 14 enti e strutture che lo compongono rispondono a scopi distinti all’interno del sistema teatrale e performativo, facendo fronte in questo modo a esigenze di lavoro differenziate rispetto alla produzione artistica, dallo sviluppo alla circuitazione. Il programma, della durata di un anno, prevede un supporto economico destinato alla ricerca e alla produzione di un progetto creativo, così come la partecipazione di artiste, artisti e compagnie a residenze creative, masterclass e workshop guidati da autrici e autori internazionali.  

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