Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Fitto mistero sul cadavere di una sconosciuta ritrovato mummificato

Le pessime condizioni dei resti hanno impedito agli inquirenti di rilevare le impronte digitali

E' un fitto mistero quello che ruota attorno al cadavere di una donna, dall'apparente età compresa tra i 18 e i 30 anni, ritrovato mummificato nella mattinata di martedì a Santarcangelo. A causa dell'avanzato stato di decomposizione, gli inquirenti non sono riusciti a rilevare le impronte digitali e, quindi, ad identificare i poveri resti. Il pubblico ministero di turno ha disposto l'autopsia, che verrà eseguita nella giornata di giovedì, ma la prima ricognizione cadaverica effettuata dal medico legale ha accertato che la data della morta risale almeno al giugno scorso. Dai riscontri, inoltre, non sarebbero emersi eventi traumatici da poter stabilire la causa della morte. Solo l'approfondito esame autoptico, comunque, potrà dare delle risposte più chiare.

Il cadavere è stato scoperto da alcuni operai all'interno di un container, adibito ad uffici, nella stazione ferroviaria di Santarcangelo. La struttura era stata utilizzata in occasione di alcuni lavori e, poi, chiusa da diversi mesi. Martedì mattina gli addetti erano arrivati per spostarla e, appena aperta la porta, sono stati investiti da un odore nauseabondo facendo così la macabra scoperta. La sconosciuta indossava dei calzoncini, una t-shirt ed un paio di sneakers ai piedi, ed era rannicchiata a terra, su un materasso e una coperta.

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