Santarcangelo, inaugura il Mercato coperto di via Battisti

Il sindaco e l’assessore Donini: “Riqualificato un luogo storico, impulso al commercio di vicinato e all’incontro, valorizzate attività di qualità del territorio”

Si svolgerà lunedì alle 18 l'inaugurazione del piccolo mercato coperto di via Battisti, che amplia l’offerta di prodotti alimentari della storica pescheria comunale grazie al bando proposto a inizio anno dall’amministrazione comunale per tre nuovi posteggi. Dopo il saluto del sindaco Alice Parma e dell’assessore allo Sviluppo economico, Paola Donini, con il simbolico taglio del nastro si apriranno i festeggiamenti, che prevedono una visita della pescheria con il nuovo assetto, un piccolo rinfresco e un brindisi augurale offerti dai commercianti che animeranno il nuovo mercato coperto, alla presenza tra gli altri delle imprese che hanno effettuato i lavori di rinnovamento dello stabile.
 
Con l’intento di rilanciare il commercio all’interno dello storico edificio di via Cesare Battisti, l’amministrazione comunale ha assegnato – attraverso un bando pubblico – tre posteggi giornalieri, in precedenza vacanti, a commercianti del settore alimentare e produttori agricoli, per un periodo sperimentale di due anni. Il bando infatti era aperto a operatori per la vendita di prodotti ittici, commercianti di prodotti biologici, a chilometro zero, prodotti tipici locali e per celiaci, con l’obiettivo di ampliare la varietà dell’offerta alimentare.

In questo modo la pescheria diventa di fatto un piccolo mercato coperto, consolidando ancor di più la sua vocazione commerciale: accanto ai tre venditori di pesce rimasti (Daniela Rossi, Maria Grazia Pazzini e Antonella Bezi), hanno trovato spazio l’azienda agricola Gabriella Biondi di Canonica (frutta e verdura biologica), il salumificio Lombardi di San Martino dei Mulini (prosciutto crudo e porchetta cotta) e l’azienda agricola Maloura di Savignano sul Rubicone (birra artigianale, pane e prodotti da forno, marmellate e sottoli di produzione propria).
 
“Il rinnovamento della pescheria è il risultato di un lavoro cominciato all’inizio del mandato amministrativo” affermano sindaco e assessore “con il bando per la ricerca di nuovi operatori interessati alla vendita del pesce. Andato deserto quell’avviso sembrava che la pescheria fosse destinata a chiudere, ma noi abbiamo deciso di rilanciare, perché crediamo nel valore del commercio di vicinato e nel ruolo anche sociale di quello storico luogo d’incontro. L’idea di allargare l’offerta della pescheria ad altre tipologie di prodotti alimentari ha fatto il resto, configurando una proposta che si è dimostrata interessante per diverse attività del territorio, senza dimenticare l’importanza di dare spazio a prodotti tipici, biologici e a km zero. Si conclude così un’operazione di riqualificazione complessiva, che ha riguardato anche l’immobile: ora cominciano due anni di sperimentazione – concludono sindaco e assessore – con l’auspicio che possano andare nel migliore dei modi”.

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