Santarcangelo, da cave a luoghi turistici: nuova vita per i laghi "Azzurro" e "Santarini"

Il sindaco: “Due interventi strategici che bloccano definitivamente l’attività estrattiva e avviano la valorizzazione turistica, paesaggistica e sportiva”

Salgono a nove gli accordi sottoscritti dall’amministrazione comunale con i privati nell’ambito delle proposte inserite nel Piano operativo comunale 1: raggiunta l’intesa anche per la riqualificazione dei laghi ‘Azzurro’ e ‘Santarini’, che da aree destinate all’attività estrattiva saranno riconvertiti in luoghi dedicati alla natura, al turismo e allo sport.

I due accordi, approvati dalla Giunta comunale e in corso di sottoscrizione proprio in questi giorni con i privati, prevedono infatti lo stop definitivo all’attività estrattiva, già in essere da qualche decennio, ma mai formalizzata. Questo passaggio diventa dunque decisivo anche per l’approvazione in Consiglio comunale del Pae, il Piano comunale delle Attività Estrattive, adottato dall’amministrazione comunale nel 2002 ma mai approvato definitivamente in mancanza delle necessarie intese con i proprietari delle aree. Oltre alla cessazione delle attività estrattive, gli accordi prevedono la realizzazione di vocazioni distinte per i due laghi.

"I due accordi approvati dalla Giunta consentono l’avvio di altrettanti interventi attesi da lungo tempo - dichiara il sindaco Alice Parma - dando seguito al percorso avviato la scorsa estate con l’accordo per la riqualificazione ambientale dell’ex cava di proprietà della società Ve.Va a Sant’Ermete. I due interventi che interesseranno i laghi sono doppiamente strategici, perché da un lato bloccano definitivamente l’attività estrattiva nelle rispettive aree consentendo di approvare il Pae in Consiglio comunale, e dall’altro avviano una riqualificazione turistica, paesaggistica e sportiva condotta nel rispetto delle disposizioni ambientali contenute nello stesso Pae".

"I due laghi di Santarcangelo tornano dunque a nuova vita grazie agli interventi di valorizzazione naturalistica effettuati dai privati come contributo di sostenibilità - conclude il sindaco - che riguarderanno anche le aree limitrofe e i percorsi ciclopedonali lungo il fiume Marecchia".

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Gli accordi

L’intesa con la società Adriascavi per il ‘lago Azzurro’, oltre alla riconversione delle aree attualmente edificate in strutture ricettive a basso impatto ambientale, prevede infatti una destinazione naturalistica per la zona, che potrà diventare punto privilegiato per la tutela e l’osservazione di flora e fauna.  L’accordo per il ‘lago Santarini’, che riguarda più proprietari, comprese la società agricola La Fascina e l’azienda Scuderia Massimo, prevede invece una destinazione turistica e sportiva per l’area, che grazie alla completa riconversione delle strutture esistenti potrà ospitare eventi agonistici e percorsi escursionistici.

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