Scuola, l'appello del sindaco Parma: "Ripristino della didattica in presenza per le superiori"

"Bisogna tornare al più presto in classe affinché i ragazzi non siano privati di altri momenti di socialità e incontro con gli insegnanti"

Il sindaco di Santarcangelo Alice Parma interviene sul tema scuola e lancia un appello affinché gli studenti possano tornare alla didattica in presenza. "Nei giorni in cui si accende il confronto sulle misure che il Governo adotterà per le festività natalizie, credo sia importante soffermarsi a valutare attentamente anche un altro aspetto: il ripristino della didattica in presenza per le scuole superiori - afferma il primo cittadino -  Le nostre preoccupazioni sono la salute pubblica, l’assistenza alle persone sole o non autosufficienti, la tenuta dell’economia. Tutti aspetti fondamentali della nostra vita sociale, tra i quali però non possiamo non includere la scuola, specie dopo la lezione imparata con il primo lockdown.
 
Prosegue il primo cittadino: "Dopo aver chiuso le scuole durante la prima ondata della pandemia, in vista della riapertura a settembre sono state adottate una serie di misure che consentivano e consentono di svolgere l’attività didattica in piena sicurezza, attuando sospensioni mirate in caso di contagi all’interno dei singoli istituti. La prudenza del Governo è comprensibile, tuttavia ritengo – come ho letto in una bellissima lettera indirizzata da alcuni docenti fiorentini alla Ministra Azzolina – che responsabilizzare i ragazzi delle scuole superiori invitandoli a rispettare attentamente le disposizioni anti-contagio sia la cosa giusta da fare per renderli partecipanti attivi nella risposta alla pandemia. Il fatto stesso che tanti ragazzi in tutto il Paese stiano protestando contro la didattica a distanza, seguendo le lezioni dai loro pc proprio davanti agli istituti scolastici, dimostra il loro desiderio di fare responsabilmente la propria parte per superare l’emergenza sanitaria".
 
Il sindaco ricorda come a più riprese siano stati chiesti al Governo i giusti ristori per l'economia e anche come Amministrazione comunale abbiamo messo in campo una serie di misure straordinarie per lavoratori e imprese, ma quando si tratta di scuola nessuno potrà restituire ai ragazzi questi momenti di vita perduti. Sappiamo che parte del problema è legato al trasporto scolastico, infatti la Provincia di Rimini è in contatto costante con i gestori del trasporto pubblico locale per definire le modalità più adatte ad assicurare il servizio in piena sicurezza. Per questo, torno a ribadire l’importanza di far ripartire al più presto la didattica in presenza per ragazzi e ragazze delle scuole superiori, affinché non siano privati di altri momenti di socialità e incontro con gli insegnanti, ancora più preziosi in quanto fortemente limitati dalla pandemia".

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