Scazzottata davanti all'aeroporto "Fellini", si apre il processo ai presunti aggressori

Luci ed ombre emergono dai filmati registrati dalle telecamere a circuito chiuso che hanno ripreso il pestaggio

Si è aperto lunedì mattina il processo che vede imputati Gianluca Oliva, 48enne residente a Pesaro, e Omar Protti, 42enne riminese, accusati di aver pestato fino a mandarlo in coma il 25enne Kevin Fiore nel piazzale dell'aeroporto "Federico Fellini" di Rimini. A sfilare sul banco dei testimoni sono stati gli agenti della Polaria, in forza allo scalo riminese, intervenuti dopo che la vittima si era accasciata a terra, lo stesso Fiore e il fratello. Ad essere stata analizzati i filmati delle telecamere a circuito chiuso che sorvegliano il piazzale del "Fellini" che, tuttavia, non sarebbero del tutto chiarificatrici su quanto accaduto nel primo pomeriggio del 5 agosto del 2015. Secondo la difesa dei due imputati, infatti, Oliva non avrebbe colpito per primo il padre dei due ragazzi, che si trovava al volante di un pulmino per il trasporto dei passeggeri e lo stesso Kevin Fiore sarebbe arrivato correndo sul luogo del fattaccio colpendo alle spalle il Protti. Allo stesso tampo, dai filmati non si capirebbe chi, degli imputati, avrebbe scagliato il calcio al petto che ha mandato in arresto il cuore del 25enne. In aula, comunque, è stato escluso che l'aggressione avesse, come movente, il racket del trasporto dei passeggeri da e per lo scalo aeroportuale ma è da far risalire a un precedente screzio tra il Protti e la famiglia Fiore per un banale incidente automobilistico.

Kevin Fiore, dopo l'aggressione, era balzato nuovamente alle cronache quando era uscito dal coma nel quale era caduto in seguito al pestaggio. Il 28 aprile del 2016, nonostante per sua stessa ammissione il 25enne non potesse più guidare a causa delle lesioni provocate dal pestaggio, si trovava al volante di un van per il trasporto di persone a Ravenna, sulla via Ravegnana, innescando un incidente nel quale aveva perso la vita una 64enne di Glorie. La vittima, nativa di Meldola, viaggiava insieme al compagno a bordo di una "Peugeot 206": l'auto, che proveniva dall'Adriatica direzione sud, stava impegnando l'incrocio per via Ravegnana direzione Ravenna, quando è stata colpita dal un "Mercedes Vito" che procedeva lungo la corsia nord della Statale 16 Adriatica. Alla guida si trovava Kevin Fiore, affiancato dalla madre di 51 anni. A seguito dell'impatto la "Peugeot" era carambolata contro una "Ford Focus" che percorreva la Ravegnana in direzione forese. Nel drammatico schianto la 64enne è deceduta sul colpo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riapre un supermercato storico della Riviera: 78 lavoratori e un investimento di 4 milioni

  • Cachi: il frutto che aiuta a combattere la stanchezza

  • Terremoto in mare, epicentro individuato davanti alla costa riminese

  • Ristorante accusato di razzismo, non ci furono saluti fascisti

  • Il mondo della notte piange la scomparsa di Giancarlo Montebelli

  • Scacco allo spaccio, sequestrati oltre 21 chili di stupefacente

Torna su
RiminiToday è in caricamento