Scazzottate fuori dal locale e aggressione agli agenti, condannati tre sudamericani

Il violento parapiglia si era scatenato sul lungomare di Rimini davanti a un noto locale di Marina Centro

Era stato necessario l'intervento di ben 9 agenti della polizia di Stato, la notte tra il 29 e il 30 di luglio del 2012, per riportare alla calma tre cittadini dominicani protagonisti di una furiosa rissa. Teatro della scazzotata era stato il lungomare di Rimini, all'altezza di piazzale Kennedy, davanti a un noto locale dove il proprietario, intervenuto per calmarli, era stato a sua volta picchiato e aveva chiesto l'aiuto della polizia. Sul posto erano accorse le Volanti con gli agenti che avevano inseguito i sudamericani tra le via di Marina Centro fino a quando, i tre, erano stati bloccati all'altezza di viale Bengasi. Ubriachi fradici, si erano sivoltati contro il personale della Questura prendendo a pugni due agenti che erano poi dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso. I tre, di 29, 36 e 36 anni difesi dagli avvocati Piero Ippoliti ed Enrico Graziosi erano stati arrestati con le accuse di rissa, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nella mattinata di giovedì il giudice monocratico del Tribunale di Rimini li ha assolti per la rissa, per non aver commesso il fatto, e li ha condannati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il più giovane a una pena di 1 anno e 1 mese mentre, gli altri due, a 1 anno e 4 mesi.

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