Schiume nel torrente Marano, Hera individua ed elimina la causa

Gli accertamenti preliminari eseguiti sul depuratore hanno rilevato delle concentrazioni di cloruri in ingresso con valori superiori alla media

Nella tarda mattinata di ieri, martedì 3 aprile, i tecnici Hera hanno riscontrato la presenza inconsueta di schiume nelle vasche di ossidazione del depuratore di Riccione, visibili anche in corrispondenza del punto di scarico all’interno del torrente Marano. Tale fenomeno è generalmente prodotto dalla presenza di acque reflue contenenti delle percentuali di cloruri (acque salmastre di origine marina o di acquari) o di oli e grassi. Gli accertamenti preliminari eseguiti sul depuratore hanno, infatti, rilevato delle concentrazioni di cloruri in ingresso con valori superiori alla media di riferimento, che dovrebbe essere pari a 250 mg per litro. L’anomalia è stata prontamente segnalata agli enti di controllo ed è tuttora costantemente monitorata da Hera che ha già adottato tutte le misure necessarie al fine di eliminarne le cause, garantendo nello stesso tempo il trattamento depurativo.

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