Scontri tra Forza Nuova e Casa Madiba, rinviati a giudizio tutti gli imputati

Prosciolti cinque degli appartenenti al centro sociale riminese accusati di favoreggiamento

E' di 15 persone rinviate a giudizio, su 20 indagate tra gli appartenenti ai vari schieramenti, il bilancio della decisione del gip per gli scontri tra i militanti di Forza Nuova e gli esponenti del centro sociale di Casa Madiba avvenuti il 26 marzo del 2016 davanti al supermercato di via Dario Campana a Rimini. Gli altri 5 indagati, tutti appartenti al centro sociale e accusati di favoreggiamento, sono stati invece prosciolti. Toccherà quindi al processo stabilire i vari ruoli dei protagonisti della rissa, sia i "neri" che i "rossi", accusati a vario titolo di aver partecipato alla mattinata di scontri che, alla fine, videro costretti Mirco Ottaviani e Roberto Lo Giudice, rispettivamente coordinatore regionale e responsabile locale per il movimento forzanovista, ricorrere alle cure dei sanitari per le lesioni riportate prima dell'intervento delle forze dell'ordine. L'indagine aveva poi permesso di scoprire l'arsenale utilizzato dagli appartenenti al centro sociale per l'aggressione, poi ritrovato in un bidone poco lontano. Tuttavia i video girati da chi aveva assistito al pestaggio non lascierebbero dubbi sul fatto che a dar fuoco alle polveri erano stati proprio quelli di Casa Madiba che, dagli sfottò, erano passati all'aggressione vera e propria.

Il video degli scontri

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