Scoperta la centrale dello spaccio, sequestrato 1 chilo di cocaina e 4 di marijuana

Blitz della Sezione Narcotici della Squadra Mobile di Rimini che ha portato all'arresto di 4 albanesi

Operazione antidroga della Sezione Narcotici della Squadra Mobile di Rimini che, nella mattinata di venerdì, ha sgominato una banda di spacciatori albanesi sequestrando un chilo di cocaina e 4 di marijuana. Le indagini erano partite dal centro storico dove, uno dei pusher, era dedito a smerciare lo stupefacente. Il pedinamento dello straniero ha portato gli inquirenti nella zona mare, in via Alfieri, dove lo straniero aveva un garage nel piano interrato di un condominio. Era proprio nella rimessa che l'albanese, insieme ai suoi complici, nascondeva cocaina, marijuana, il denaro provento dello spaccio e il materiale per il confezionamento e la pesatura della droga. Venerdì mattina, il personale della polizia di Stato ha seguito l'albanese che entrava nel garage e hanno deciso di entrare in azione. Oltre a lui, è stato sorpreso un connazionaleche stava uscendo dalla rampa d'accesso in bici ed entrambi sono stati fermati.

Dalla perquisizione, tutti e due sono stati trovati in possesso di dosi di cocaina, nascoste nelle tasche e negli slip. La perquisizione del garage ha permesso, inoltre, di recuperare tutto lo stupefacente. I controlli sono stati estesi alle abitazioni degli albanesi, una in via Morgagni e l'altra in via Sabotino, dove è spuntata altra cocaina e altra marijuana. Nella casa di Via Sabotino, inoltre, sono stati trovati altri due albanesi anche loro finiti in manette con l'accusa di concorso per la detenzione al fine di spaccio degli stupefacenti sequestrati. Nel corso delle perquisizioni, venivano complessivamente sequestrati quasi un chilo di cocaina e oltre 4 chili di marijuana, la somma di oltre 2300 euro ritenuta provento dello spaccio, e materiale utile alla pesatura, al taglio e al confezionamento degli stupefacenti compresi diversi bilancini di precisione. Sempre nell’abitazione di Via Sabotino è stata rinvenuta una pistola giocattolo, perfetta riproduzione di pistola Beretta 92FS (arma in dotazione alle forze di polizia), priva di tappo rosso.

Gli arresti in flagranza sono stati pcomunicati al Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Rimini Paolo Gengarelli che coordina le attività. Gli albanesi arrestati, tutti originari di Valona, risultano incensurati: tre risultano irregolari in Italia, mentre il quarto ha un permesso di soggiorno rilasciatogli dalla Questura di Roma per motivi di lavoro. In questo caso, verrà richiesta la revoca del permesso di soggiorno alla Questura di Roma. Si tratta di B.L. 33 anni, H.S. 27 anni, M.E. 24 anni e I. G. 20 anni.

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