Scopre l'inganno e viene inseguita dai pallinari: "Se ci denunci sei morta"

Particolare attenzione è stata data alle truffe e rapine consumate dai cosiddetti "pallinari", e ciò a seguito di numerose richieste pervenute al 112 ed alla Stazione Carabinieri di Miramare.

Venerdì sera, nella affollatissima Miramare, i Carabinieri di Rimini hanno attuato un ampio servizio di prevenzione e contrasto ad alcuni fenomeni di particolare disturbo e fastidio, oltre che pericolo, per i turisti ed i cittadini. Trenta militari in uniforme, altri in borghese, quattro moto, auto e due Stazioni Mobili, il tutto operativo sin dalle prime ore della sera per tutta la notte a presidio di un'area sensibile dove migliaia e migliaia di turisti giungono per un periodo più o meno lungo di vacanza.

INSEGUITA E MINACCIATA DAI "PALLINARI" - Particolare attenzione è stata data alle truffe e rapine consumate dai cosiddetti "pallinari", e ciò a seguito di numerose richieste pervenute al 112 ed alla Stazione Carabinieri di Miramare. Il fenomeno quest'anno è particolarmente avvertito e si manifesta non più nelle ore della sera ma anche di giorno addirittura nella zona adiacente agli stabilimenti balneari. Da inizio estate sono già decine i casi affrontati dal personale dell'Arma con anche arresti e denunce. Presi di mira soprattutto donne ed anziani. Quest'anno si è osservato come coloro i quali, per di più cittadini stranieri già noti alle forze dell'ordine, si dedicano a tale attività, siano più determinati ed aggressivi sino ad arrivare ad utilizzare violenza nei confronti di chi o si sottrae al "gioco" o manifestando interesse estrae banconote dal portafogli. In un caso, una donna che aveva scoperto l'inganno, è stata inseguita, percossa e minacciata di morte se mai avesse denunciato l'episodio. Il giro d'affari è di diverse migliaia di euro.

DROGA E PROSTITUZIONE - Nel corso delle attività di venerdì sera, inoltre, sono stati effettuati diversi sequestri di merce destinata alla vendita da parte di abusivi che si erano collocati lungo la passeggiata infastidendo i passanti e sono state controllate e sanzionate diverse prostitute. In un caso una ragazza è stata controllata all'interno della spiaggia dove ha detto voler cercare clienti allontanandosi dalla zona sottoposta a maggiori controlli e specifica ordinanza.

I NUMERI - Due persone sono state arrestate per spaccio di stupefacenti nonché resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. Si tratta di un cittadino della Costa d'Avorio di 20 anni sorpreso a spacciare lungo i marciapiedi di via Regina Elena, e un tunisino di 21 fermato durante un controllo stradale antiprostituzione. Sette persone denunciate di cui tre per stupefacenti, una per violazione del divieto di ritorno nel Comune di Rimini, due per ricettazione ed una per possesso di merce contraffatta, 8 prostitute sanzionate in base all'ordinanza comunale e in tutto controllate ed identificate 21. Cinque le patenti ritirate per guida sotto l'effetto di alcol, otto "pallinari" sanzionati con sequestro di denaro ed attrezzature utilizzate per il gioco. In tutto controllate oltre 120 persone e sequestrato un centinaio di oggetti vari con marchio contraffatto.

LE PAROLE DEL COLONNELLO GRASSO - Al riguardo il Colonnello Luigi Grasso dichiara: "ancora una volta desidero ringraziare i cittadini per l'importante contributo informativo che ci consente di orientare al meglio le proiezioni esterne ed i dispositivi di controllo del territorio. La zona di Miramare è e rimarrà nelle nostre priorità operative e, pertanto, persisteremo con azioni giornaliere anticrimine ed antidegrado. Consigliamo fermamente ai turisti di diffidare di coloro che, con presunti giochi di abilità, promettono facili guadagni, si tratta il più delle volte di malintenzionati dall'inequivocabile comportamento criminale."

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