Scovata una raffineria di oppio e morfina

I Carabinieri di Santarcangelo di Romagna hanno arrestato un operaio cinese di 43 anni con l'accusa di coltivazione e detenzione illegale di sostanze stupefacenti

Scovata una raffineria di oppio e morfina. I Carabinieri di Santarcangelo di Romagna hanno arrestato un operaio cinese di 43 anni con l'accusa di coltivazione e detenzione illegale di sostanze stupefacenti. I militari, alle prime luci dell'alba di martedì, dopo aver fatto irruzione nel suo appartamento, hanno rinvenuto sul terrazzo una piantagione di “papavero da oppio”, composta da sei piante alte circa 120 centimetri, con un totale di 24 bulbi.

Inoltre la successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire 250 grammi di foglie secche macinate di papaver somniferum, 55 steli, con complessivi 121 bulbi secchi e pieni di semi del medesimo stupefacente. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro in attesa delle analisi qualitative sul grado di purezza e sul contenuto del principio attivo (morfina) da eseguire al Laboratorio analisi sostanze stupefacenti dei Carabinieri di Bologna.  

L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della stazione di Rimini-via Flaminia in attesa del rito direttissimo, celebrato mercoledì mattina: lo straniero, che deve rispondere di coltivazione e detenzione illegale di sostanze stupefacenti.

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