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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca Montescudo

A scuola cambia l'orario di lezione: "I costi sono però esorbitanti, urge confronto con le famiglie"

La posizione dei gruppi Torri Unite e Nuovi Orizzonti: "Scelta senza aver avviato una consultazione e senza tenere conto delle ricadute sui genitori"

A Montescudo-Monte Colombo i costi generati dal futuro orario della scuole non convince i consiglieri di Torri Unite e Nuovi Orizzonti. I due gruppi, in un comunicato congiunto, annunciano un'interrogazione al sindaco Gian Marco Casadei. "Abbiamo appreso, non senza sorpresa, della modifica dell’orario delle future classi prime della scuola “Rosaspina” e della scuola di Croce per l’anno scolastico 2022/23, che sposterà l’ingresso alle ore 8 e l’uscita alle ore 13, dal lunedì al venerdì, con un pomeriggio settimanale dalle 14 alle 16 con pranzo portato da casa".

A seguito delle premesse, il comunicato congiunto prosegue: "Riteniamo che il nuovo orario sia un’opportunità per i piccoli cittadini che gioverebbero di un tempo di riposo più lungo durante il weekend e saremmo felici di supportare le famiglie delle altre classi che volessero richiedere il cambio. In passato la precedente amministrazione si è impegnata per rendere possibile questo genere di cambiamento condividendo un questionario con le famiglie dei bambini delle scuole primarie del nostro territorio senza ottenere risultati”.

"Non ci soddisfa però la risposta fornita dall’amministrazione comunale all’Istituto, nella quale si prefigurano costi aggiuntivi per circa 180mila euro - aggiunge la nota -, determinati dall’esigenza di implementare il trasporto scolastico con ulteriori cinque mezzi. Costi insostenibili per l’ente che, a detta della nuova amministrazione, obbligherebbe la stessa a tagliare dei servizi, a iniziare dal Get, nato con la precedente amministrazione e diventato fin da subito un servizio prezioso per tante famiglie. C’è da parte nostra molta amarezza nel leggere la risposta della nuova amministrazione, che palesa la propria contrarietà al cambio di orario, adducendo problemi soprattutto economici, senza aver avviato una consultazione delle famiglie interessate e senza tenere conto della ricaduta sulle stesse. La nuova amministrazione evidentemente ha altre priorità su cui focalizza il suo operato trascurando i temi che riguardano  questa fascia di popolazione".

"Condividiamo invece la richiesta di incontro formalizzata dall’Amministrazione all’Istituto, a cui avevamo chiesto di partecipare al fine di comprendere quali siano le ragioni di queste modifiche e quali siano le possibili alternative per agevolare il cambio orario con il minor impatto possibile su famiglie e Comune"

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