Cronaca

Scuola e vaccini, i genitori no dad: "Tutti in presenza, l'obbligo del siero non c'è"

I comitati dei genitori non accettano la proposta dell'assessore Donini: "L'Emilia Romagna pensi a vaccinare gli over 60"

Non si placa lo scontro tra la Regione Emilia-Romagna e i genitori 'no dad'. La Rete per la Scuola in presenza non accetta infatti le parole con le quali l'assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini è tornato sulla proposta di esentare dalla dad gli studenti vaccinati, assicurando che la Regione porterà la possibilità di fare il vaccino anti-Covid nei pressi delle stesse scuole. Donini ha detto che i genitori anti-dad "dovrebbero essere felici" di poter evitare la didattica a distanza per i loro figli. "Non solo nessun genitore, ma nessun cittadino italiano può ritenersi 'felice' fino a quando la scuola italiana verrà messa in subordine a qualunque condizione".

"Esattamente come l'estate scorsa- ricorda la Rete Sip- nessun intervento a favore della scuola è ad oggi noto, con la differenza che ora sta sfuggendo la reale priorità: la generazione che tutti abbiamo cercato di proteggere nell'ultimo anno e mezzo". Dunque, "ci appelliamo alla regione Emilia Romagna affinché rinnovi l'invito agli ultrasessantenni ancora indecisi e timorosi a vaccinarsi, a tutela della loro salute e anche per proteggere giovani e nipoti che potranno così tornare a vivere la normalità di cui hanno bisogno". La salute di tutti i giovani invece, secondo i comitati, "passa dai cancelli della scuola che Donini però vuole aprire solo per alcuni, come se l'isolamento in dad fosse una punizione da infliggere a chi chiede solo il rispetto della propria volontà, dato che ad oggi in Italia non sussiste alcun obbligo vaccinale". Ma guai a tacciare i comitati no dad di posizioni no vax. La coordinatrice Stefania Montebelli sottolinea infatti che i genitori e gli insegnanti della Rete nazionale Scuola in Presenza "non solo riconoscono la validità dei vaccini per la salute pubblica, ma sollecitano la regione a porre rimedio quanto prima per le fasce di popolazione a rischio". Anzi, "prenderemo provvedimenti nelle sedi opportune contro chiunque tenterà di denigrare i nostri comitati con la falsa e facile etichettatura di no vax con l'unico scopo di mettere a tacere chi è a favore della difesa della scuola in presenza per tutti i bambini e ragazzi italiani senza se e senza ma". (fonte Dire)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scuola e vaccini, i genitori no dad: "Tutti in presenza, l'obbligo del siero non c'è"

RiminiToday è in caricamento