Cronaca

Scuola, venti computer portatili per gli studenti in difficoltà

Il Comune di Poggio Torriana ha acquistato e consegnato i dispositivi per permettere ai ragazzi di seguire le lezioni a distanza

A seguito della sospensione delle attività scolastiche, molti studenti si sono ritrovati a casa a dover fronteggiare una forma di didattica nuova che necessita l'uso di una adeguata strumentazione tecnologica. 20 sono i notebook destinati alla formazione degli studenti con minori possibilità economiche: 9 all'Istituto comprensivo Ponte sul Marecchia, 3 alla Direzione didattica del 2° circolo di Santarcangelo e 8 alla Scuola secondaria di primo grado Franchini di Santarcangelo. Il Comune di Poggio Torriana, in stretta sinergia con i dirigenti scolastici per individuare i beneficiari, ha acquistato e messo a disposizione la strumentazione tecnologica necessaria per la fruizione della didattica a distanza, a favore di quelle famiglie con una situazione socioeconomica più svantaggiata.

Il Comune, a sostegno integrativo alle risorse del Governo, stanziate per l’emergenza coronavirus con il Decreto "Cura Italia", ha ritenuto prioritario questo intervento affinché nessuno studente di Poggio Torriana rimanesse un passo indietro rispetto ad altri. Sono stati previsti anche dei contributi economici mirati per la connessione internet. L'Amministrazione comunale ha scelto così di dare una risposta tempestiva e concreta alle famiglie meno abbienti.

"I bambini e i giovani che hanno iniziato questa esperienza si ritrovano ad affrontare dei ritmi di studio e di apprendimento completamente diversi da quelli sperimentati fino a poco tempo fa - afferma l’Assessore alla scuola, Francesca Macchitella - Il mio primo pensiero è rivolto ai più piccoli ma anche a quegli studenti che devono sostenere l'esame di terza media. Spesso insegnanti e genitori hanno criticato l'uso di cellulare, tablet e computer, ritenendo che togliessero la capacità di concentrazione, oggi, all'improvviso, chiediamo ai nostri ragazzi di collegarsi quotidianamente per seguire puntualmente le lezioni a distanza. Qui però nasce il divario tra le famiglie che hanno a disposizione, presso la propria abitazione, tutto quello che serve ai propri figli per restare al passo e quelle che invece sono totalmente impreparate, per ragioni soprattutto economiche. Il Comune, a tutela del diritto all'istruzione, ha indirizzato queste importanti risorse comprando i 20 notebook, per garantire a tutti di seguire online, con regolarità, gli insegnanti sul programma scolastico, credendo fortemente nell'investimento sul capitale umano come forma di investimento a lungo termine all'interno della propria comunità locale".

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