Seggiolini antiabbandono, negozi presi d'assalto: "Centinaia di telefonate e decine di prenotazioni"

Genitori e nonni hanno fatto razzia dei dispositivi, terrorizzati dalle multe e dalla perdita dei punti sulla patente

I commessi del negozio per bambini in via Soardi

Il telefono squilla ininterrottamente. Nel negozio per bambini Prenatal in via Soardi la musica è sempre la stessa. Da giovedì mattina. Appena è circolata la notizia dell'obbligo nelle auto dei seggiolini anti-abbandono, per bambini con meno di quattro anni, i genitori hanno preso letteralmente d'assalto i negozi. "E' così in tutti i nostri punti vendita, il telefono non smette di suonare e mentre parliamo sentiamo l'avviso di chiamata della telefonata in attesa. Giovedì avremo risposto a più di cento richieste". La situazione è così anche negli altri punti vendita della catena e in altre attività.

Le multe per chi non installa i dispositivi

In negozio non è rimasto neanche più un dispositivo, "abbiamo venduto tutte le scorte - raccontano i commessi - solo qui ne avevamo più di trenta. Per non parlare delle prenotazioni che abbiamo preso in carico, sono tantissime e continuano ad arrivare. Ci aspettavamo che l'obbligo scattasse dal mese di marzo, ma le cose sono cambiate e tutti sono stati presi alla sprovvista. Da quando prendiamo l'ordine nel giro di circa tredici giorni arriva il dispositivo".

Il decreto

Il Decreto del Ministero dell'interno è chiaro: i dispositivi dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all'interno o all'esterno del veicolo (potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l'invio di messaggi o chiamate). Il Decreto ha stabilito le caratteristiche tecniche di questi dispositivi che potranno essere integrati all'origine nel seggiolino, oppure una dotazione di base o un accessorio del veicolo, ricompreso nel fascicolo di omologazione dello stesso oppure un sistema indipendente dal seggiolino e dal veicolo.

I sensori antiabbandono

I dispositivi antiabbandono sono una sorta di tappetini che vengono inseriti nella seduta del seggiolino e i costi variano, a seconda della marca, dai 59 agli 89 euro circa. Online le cifre si abbassano di qualche euro. "Ci sono anche seggiolini che hanno l'antiabbandono già incorporato, ma sono poche le aziende a produrlo, e specialmente per i bambini più piccoli - evidenziamo i commessi - Noi consigliamo il 'tappetino' anche perché può essere utilizzato anche quando si cambia il seggiolino. C'è anche un'azienda che produce una specie di spilla da appuntare, ma è necessario ricordarsi di attivarla". In generale, i costi dei dispositivi sono abbastanza alti e non sono ancora scattati gli incentivi.

Inoltre, a rispondere a decine e decine di telefonate è anche la Polizia municipale, che ha avuto giovedì il centralino intasato dalle richieste dei genitori in ansia per capire come comportarsi ed evitare multe salate. L'Associazione Sostenitori e amici della Polizia stradale ricorda che chi non si doterà di questi dispositivi incorrerà nelle violazioni previste dall'articolo 172 Codice della strada con sanzione amministrativa da 81 euro a 326 euro (pagamento entro 5 giorni euro 56,70) e la decurtazione di 5 punti dalla patente. L'Asaps auspicava un margine di tempo maggiore interpretando la legge in modo più favorevole e con la concessione dei 120 giorni inizialmente previsti, ma per il momento così non è stato. L'aggiornamento in merito al Decreto è già disponibile nell'App Piattaforma Professionale Asaps.

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