Cronaca

Sempre più i minorenni col vizio del gioco d'azzardo, Riccione corre ai ripari

Il distretto sanitario ha aperto uno sportello di aiuto legale e psicologico per intervenire sulle fasce più deboli

Nell'ambito della  programmazione delle attività dei Piani di Zona il Distretto di Riccione e l' U.O Dipendenze Patologiche AUSL della Romagna, diretta dal Dott. Edoardo Polidori, in collaborazione con Il Centro per le Famiglie Distrettuale e la Cooperativa il Maestrale, hanno formulato un Piano locale di contrasto al gioco d' azzardo patologico. Giocare d' azzardo in Italia è un abitudine diffusa e normalizzata sia per la presenza di una enorme offerta di gioco legale, sia per la possibilità di “consumarlo” in diverse modalità: gioco fisico (es. gratta e vinci), gioco on-line (scommesse e gaming), sale dedicate solo al gioco, gioco all’interno di luoghi della quotidianità (es. bar, tabaccherie). Tra i giocatori d’azzardo problematici è possibile individuare categorie cosiddette “vulnerabili” tra cui adolescenti ed anziani, che specialmente in questo periodo pandemico, hanno sofferto la carenza di relazioni sociali, e che rischiano di avvicinarsi al gioco perché necessitano di denaro subendo il fascino della “vincita” che potrebbe cambiare la loro vita. Rispetto alla dipendenza da sostanze come tabacco o alcol, che sono sostanze psicotrope, nel caso del gioco si tratta di una dipendenza da comportamento attivata per esempio dall’eccitazione della vincita. Il gioco può avere anche un effetto sedativo (dimenticare i problemi quotidiani) oppure supplire ad una carenza nella socializzazione (il giocatore problematico non è emarginato, anzi è accettato nel contesto sociale).

Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sui rischi connessi al gioco e  di prevenire e  contrasto del fenomeno. Inoltre, si pone l' obiettivo di facilitare l' accesso tempestivo dei soggetti a rischio e/o dipendenti ai servizi sanitari dedicati attraverso le seguenti azioni: apertura di uno sportello legale territoriale per giocatori e loro familiari denominato Match, aperto tutti i venerdì pomeriggio dalle 16 alle 19 nello spazio A-Socialspace, Via Mantova 6 a Riccione, con un riferimento telefonico dedicato 351 5039709. Tale sportello offrirà consulenza legale e psicologica gratuita ai giocatori e ai loro familiari e proporrà azioni pubbliche di sensibilizzazione e di informazione nel territorio. Apertura di una ludoteca in Via Mantova 6, denominata A-Socialspace,  dedicata a adolescenti e loro familiari con problematiche di ritiro sociale, abbandono scolastico e non integrazione, a rischio di incorrere in stati di uso, abuso o dipendenza da sostanze/comportamenti.

All'interno dello spazio si accoglieranno gli studenti degli istituti scolastici del Distretto, proponendo attività di prevenzione e “gioco consapevole” e offrendo confronti informativi circa il mondo delle sostanze e dei comportamenti di dipendenza. In tale contesto i ragazzi potranno vivere nuove esperienze di vita positive attraverso pratiche educative che utilizzeranno connessioni e ibridazioni con discipline ed elementi eterogenei (musicali, mediali etc). Si promuoverà un approccio attivo alla tecnologia allestendo spazi accoglienti ed accattivanti dotati di una sala prove, di uno spazio dedicato a creare contenuti radio, stanza gaming con Playstation 5 e visori a disposizione per i ragazzi. Tali azioni, svolte con la supervisione dell' equipe territoriale dell' UO Dipendenze Patologiche sono rivolte a tutta la popolazione residente sul territorio del Distretto di Riccione,  in collaborazione con gli Istituti Scolastici del Distretto e altri attori del terzo settore tra cui Cooperativa Centofiori, Cooperativa Il Maestrale e Associazione Il Tassello mancante.

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