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Sequestrate dal Corpo Forestale dello Stato due ville completamente abusive

Le strutture, realizzate in legno a Viserba e a Spadarolo con finiture di elevato pregio, erano state realizzate senza alcuna autorizzazione edilizia, paesaggistica e sismica

Due villette in legno, da 102 e 157 metri quadrati con finiture di gran pregio, completamente abusive sono state scoperte e sequestrate dal personale del Corpo Forestale dello Stato di Rimini. Gli immobili, situati a Viserba e Spadarolo, erano stati realizzati senza alcuna autorizzazione edilizia, paesaggistica e sismica. Le indagini della Forestale, iniziate nell'ottobre dello scorso anno, erano partite da normali controlli del territorio finalizzati alla prevenzione e al contrasto degli illeciti e dei reati in danno all’ambiente con particolare riferimento all’abusivismo edilizio. Le due villette erano apparse subito sospette in quanto realizzate in tempi particolarmente rapidi, in pratica costruite in appena un mese, e risultate completamente sconosciute agli uffici preposti. Il primo fabbricato in legno, realizzato a Viserba e abitato da una famiglia di giostrai, presenta una  superficie di circa 157 metri quadri costruita su una piattaforma in cemento di circa 315 metri quadri con finiture interne ed esterne ed interne di pregio. Oltre alla cancellata in ferro battuto che circonda il vasto giardino, al suo interno i bagni sono dotati di idromassaggio e lampadari di lusso oltre a tutte le comodità. La seconda struttura, invece, è stata realizzata a Spadarolo e ha una superfice di 102 metri quadri e, oltre ad essere abusiva, è anche stata costruita nei pressi del “Percorso storico-naturalistico della Valmarecchia”, a margine del fiume Marecchia, in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Il personale della Forestale ha individuato i soggetti responsabili ed esecutori della realizzazione di tali opere abusive che sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per violazione penale delle previste norme edilizie ed ambientali. Le opere, che non sono sanabili, dovranno essere demolite. E’ fondamentale - ha commentato il comandate della Forestale, Aldo Terzi - il presidio del territorio che assicura il Corpo Forestale dello Stato in provincia di Rimini a tutela dei beni ambientali e paesaggistici e per il rispetto della legalità, in particolare contro il fenomeno dell’abusivismo edilizio. L’attività  di controllo nel settore edilizio si svolge prevalentemente negli ambiti territoriali esterni alle aree urbane dove sono maggiori i valori ambientali e paesaggistici da difendere”.

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